(Adnkronos) – “Oggi abbiamo riunito più di 1400 studenti che provengono da 23 scuole superiori del territorio del Lazio”. Lo ha dichiarato Elsa Serpico, dirigente Area Qualità e Sviluppo Internazionale dell’Università Campus Bio-Medico di Roma nel corso dell’evento intitolato ‘Human, + Idee, persone e innovazioni delle professioni del futuro’ tenutosi presso La Nuvola a Roma.
“La nostra intenzione è quella di ascoltare i ragazzi, è un’occasione per riflettere su alcune tematiche, quindi abbiamo strutturato questo evento principalmente in tre tappe. Parleremo di salute e cura, intelligenza artificiale, tecnologie, ma anche di alimentazione e sostenibilità. E alla fine ci sarà una riflessione su quali sono le professioni del futuro, perché vorrei ricordare che secondo il World Economic Forum circa il 39% delle competenze fondamentali dei lavoratori cambieranno entro il 2030. Quindi oggi noi siamo qui perché vogliamo dare spazio ai ragazzi, – ha continuato Serpico – farli riflettere su qual è il loro futuro, perché l’obiettivo è come università non solo quello di trasferire delle conoscenze che sicuramente servono dal punto di vista disciplinare e scientifico, ma anche quello di trasformare delle persone, persone che hanno uno spirito critico, che hanno una sensibilità umana, una responsabilità verso gli altri, perché il progresso tecnologico e scientifico dipende anche e soprattutto dalla capacità di mettere al centro la persona e il benessere della comunità”.
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