(Adnkronos) – Prosegue ininterrotto, a cadenza di minuti, lo sciame sismico che sta interessando la costa nord della Sicilia e le isole minori, Eolie e Ustica. Sono 60 gli episodi rilevati dal tracciamento dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a partire dalla scossa di magnitudo 4,1 registrata poco dopo le 17,30 di ieri, mentre fino alle 17 ne erano state 42 oltre la magnitudo 2, con l’episodio più forte di magnitudo 5 avvertito fino a Palermo, Trapani e Reggio Calabria.
I sismi rilevati sono tutti superiori a magnitudo 2, fino a poco più di 3, a una profondità tra i 4 e i 160 km. Come si legge sul sito dell’Ingv, nella notte la scossa più forte rilevata è stata di magnitudo 3.4 alle ore 05:13 ad una profondità di 10 km. L’ultima – finora – è stata registrata alle 06:43 di gradi 2 alla stessa profondità.
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