martedì, Aprile 21, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Tumori, ecco perché possono resistere alle cure: lo studio

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Agosto 2021
In Attualità
0
Tumori, ecco perché possono resistere alle cure: lo studio
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Un team di ricerca internazionale a guida italiana, coordinato da Stefano Santaguida dell’Istituto europeo di oncologia (Ieo) e dell’università Statale di Milano, ha scoperto una causa finora sconosciuta dell”invulnerabilità’ di alcune forme di cancro alle terapie. In gergo tecnico si chiama chemioresistenza ed è il meccanismo con cui la cellula tumorale costruisce una barriera in grado di bloccare l’azione dei farmaci, neutralizzandola. Lo studio – sostenuto da Fondazione Airc e pubblicato su ‘Developmental Cell’ – spiega che “all’origine del fenomeno ci può essere una nota anomalia cromosomica chiamata aneuploidia, ovvero una variazione nel numero di cromosomi”, presente nel 90% circa dei tumori solidi e nel 75% di quelli del sangue.

“Il nostro lavoro dà un contributo importante alla comprensione delle cause della chemioresistenza, un rischio che incombe anche sui farmaci anticancro più efficaci – afferma Santaguida, Group Leader del Laboratorio di integrità genomica dello Ieo e professore di biologia molecolare in Statale – Abbiamo dimostrato che la cellula tumorale è capace di sfruttare il proprio ‘caos interno’, sopravvivendo così anche in condizioni di stress importante, quale l’attacco mortale di un farmaco chemioterapico. Tutto sembra partire” proprio “dall’aneuploidia, un cambiamento del numero di cromosomi” che caratterizza la cellula malata e si traduce in un’instabilità genetica. “Questa instabilità è alla base del caos cellulare caratteristico del cancro, che manda in tilt il normale funzionamento della cellula. E’ come se le cellule stessero continuamente ‘rimescolando le carte'”, esemplifica Santaguida.

“Questo continuo rimescolamento – chiarisce lo scienziato – può essere sfruttato da una cellula tumorale, che così sopravvive. Mettendo continuamente sottosopra il proprio corredo genetico, quando viene attaccata da una molecola di chemioterapico” la cellula malata “può selezionare meglio il suo ‘poker d’assi’, cioè il patrimonio cromosomico (cariotipo) capace di resistere al farmaco. Questo può spiegare perché in alcuni pazienti la chemioterapia a volte non raggiunge i risultati desiderati”.

L’aneuploidia – spiega una nota di Ieo e UniMi – è da tempo oggetto di studio da parte del gruppo di Santaguida, prima come bersaglio per colpire il tumore e ora anche come strumento per combattere la resistenza ai farmaci. Per sperimentare gli effetti dell’instabilità cromosomica sulla proliferazione cellulare in presenza di un agente chemioterapico, i ricercatori hanno esposto cellule tumorali cresciute in coltura a una batteria di farmaci chemioterapici, confrontando i risultati prima e dopo l’esposizione.

“Abbiamo usato diversi tipi di cellule tumorali in coltura, ottenute da diversi tipi di cancro tra cui colon, polmone e pancreas – riferisce Marica Ippolito, prima autrice dello studio e dottoranda in medicina molecolare allo Ieo – Le cellule sono state continuamente esposte agli agenti antitumorali di routine utilizzati in clinica. Tra le condizioni testate, abbiamo trovato combinazioni che hanno offerto un vantaggio a tali cellule, in termini di sopravvivenza, in circa un caso su 5”.

“L’implicazione clinica della nostra scoperta è molto rilevante – commenta Santaguida – Il nostro obiettivo è inserire l’analisi del cariotipo nello studio del profilo del tumore, che già oggi effettuiamo e che ci permette una cura più precisa. Lo studio paziente per paziente del cariotipo delle cellule tumorali, se confermato in studi preclinici e clinici, potrebbe essere un passo in più verso una medicina più efficace e precisa. Se individuiamo quale cariotipo provoca chemioresistenza, possiamo capire da subito quale combinazione di farmaci utilizzare per evitare tale fenomeno e fornire trattamenti maggiormente in grado di eradicare le cellule tumorali. I dati della ricerca oncologica mondiale – conclude lo scienziato – confermano che per trovare la cura del cancro, la ‘pillola magica’, dobbiamo conoscere l’intimo della cellula tumorale, vale a dire cosa succede al suo interno a livello molecolare. Il nostro studio va esattamente in questa direzione”.

Post Precedente

Pioggia al Nord nel weekend 7-8 agosto, poi torna caldo africano

Post Successivo

Covid Usa, ipotesi chiusura a turisti non vaccinati

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Oncologo Loupakis: “Exercise oncology sostiene efficacia terapie e ne riduce tossicità”
Attualità

Oncologo Loupakis: “Exercise oncology sostiene efficacia terapie e ne riduce tossicità”

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Aprile 2026
Avancini (UniVr): “Con attività fisica adattata più qualità di vita e -40% depressione”
Attualità

Avancini (UniVr): “Con attività fisica adattata più qualità di vita e -40% depressione”

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Aprile 2026
Medico dello sport Lanfranconi: “Movimento impatta positivamente su prognosi malattia”
Attualità

Medico dello sport Lanfranconi: “Movimento impatta positivamente su prognosi malattia”

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Aprile 2026
Cimeli di Amy Winehouse, il padre perde la causa contro due amiche della cantante
Attualità

Cimeli di Amy Winehouse, il padre perde la causa contro due amiche della cantante

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Aprile 2026
Sergio Castellitto attacca i David di Donatello: “Bisognerebbe demolire la congregazione”
Attualità

Sergio Castellitto attacca i David di Donatello: “Bisognerebbe demolire la congregazione”

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Aprile 2026
Tumori, ‘il movimento aiuta le cure ma lo pratica solo il 7% dei pazienti’, online Be Active Lab
Attualità

Tumori, ‘il movimento aiuta le cure ma lo pratica solo il 7% dei pazienti’, online Be Active Lab

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Aprile 2026
Post Successivo
Covid Usa, ipotesi chiusura a turisti non vaccinati

Covid Usa, ipotesi chiusura a turisti non vaccinati

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Oncologo Loupakis: “Exercise oncology sostiene efficacia terapie e ne riduce tossicità”

Avancini (UniVr): “Con attività fisica adattata più qualità di vita e -40% depressione”

Medico dello sport Lanfranconi: “Movimento impatta positivamente su prognosi malattia”

Cimeli di Amy Winehouse, il padre perde la causa contro due amiche della cantante

Sergio Castellitto attacca i David di Donatello: “Bisognerebbe demolire la congregazione”

Tumori, ‘il movimento aiuta le cure ma lo pratica solo il 7% dei pazienti’, online Be Active Lab

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it