martedì, Settembre 22, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Turandot compie cent’anni, all’Arena di Verona lo spettacolo firmato da Zeffirelli

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Agosto 2026
In Attualità
0
Turandot compie cent’anni, all’Arena di Verona lo spettacolo firmato da Zeffirelli
0
Condivisioni
4
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –   Nessun dorma! Cala la sera sull’Arena di Verona e, dal 7 agosto, risuonano le note immortali dell’ultima opera di Giacomo Puccini, Turandot. Fiaba d’amore e di enigmi, di figure mitiche rese umane dalla musica del Lucchese in una Cina antica e immaginifica dove la folla palpita e spera come un unico, colossale personaggio. Per il Festival 2026 torna in scena lo spettacolo di Franco Zeffirelli con i costumi della premio Oscar Emi Wada. Sotto la direzione prima di Andrea Battistoni e poi di Francesco Ivan Ciampa, un cast di stelle per sei irripetibili serate: Anna Pirozzi e Lise Lindstrom saranno Turandot, SeokJong Baek e Yusif Eyvazov il principe ignoto che ne scioglierà il cuore di ghiaccio, con l’aiuto di Liù, interpretata da Mariangela Sicilia, Maria Agresta e, al debutto nel ruolo, Lisette Oropesa. In scena anche Alexander Vinogradov, Michele Pertusi, Gezim Myshketa, i tenori Matteo Macchioni, Saverio Fiore e Carlo Bosi e Ankhbayar Enkhbold all’esordio in Anfiteatro. E le giovanissime Voci bianche di Fondazione Arena.  Turandot è l’ultima opera di Puccini (1858-1924), ispirata all’omonima fiaba teatrale settecentesca di Carlo Gozzi. Veronesi entrambi gli autori del libretto, gli apprezzati Giuseppe Adami e Renato Simoni. Un capolavoro originale cui il compositore lavorò per anni, senza avere il tempo di concluderlo. Non del tutto un’incompiuta, ufficialmente, dato che l’editore commissionò il finale al collega emergente Franco Alfano, il quale rielaborò gli appunti pucciniani e li integrò con musiche e strumentazione proprie. Turandot andò in scena per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano il 25 aprile 1926, diretta da un già leggendario e commosso Arturo Toscanini, che scelse di concludere l’opera proprio con la morte di Liù, punto esatto in cui si era interrotto il lavoro di Puccini, spentosi un anno e mezzo prima. Da quella prima assoluta è passato un secolo esatto e oggi Turandot è un caposaldo del repertorio operistico in Arena – dove arrivò già nel 1928, prima tra tutti i titoli pucciniani – e in tutto il mondo. Per l’infallibile senso del teatro di Puccini, per una trama avvincente che racconta una fiaba senza tempo in equilibrio tra dramma e leggerezza, tra enigmi e dichiarazioni d’amore, tra boia spietati, folle acclamanti e baci rubati. E la musica del Lucchese, sempre ricca di melodia ma mai come in quest’opera alla ricerca di sonorità originali, tra antichi temi popolari cinesi, armonie ardite, strumentazione raffinatissima per un’orchestra imponente e dai mille colori.  In Arena, da venerdì 7 agosto, la principessa Turandot avrà voce e corpo del soprano Anna Pirozzi per quattro recite – in alternanza con la statunitense Lise Lindstrom (21 e 27/8). L’eroico e appassionato “principe ignoto” che ne sfiderà il cuore di ghiaccio sarà SeokJong Baek (7/8), quindi Yusif Eyvazov. La dolce e coraggiosa Liù sarà interpretata da Mariangela Sicilia (7/8), quindi Lisette Oropesa (al debutto nel ruolo, 14, 21 e 27/8) e Maria Agresta (3 e 11/9). Timur sarà Alexander Vinogradov (7/8), quindi Michele Pertusi per le restanti serate. Completano il cast Gezim Myshketa, Matteo Macchioni e Saverio Fiore nei panni di Ping, Pong e Pang, l’imperatore Altoum di Carlo Bosi, il Mandarino di Ankhbayar Enkhbold – esordiente in Arena. Al debutto in scena anche il nuovissimo Coro di Voci bianche di Fondazione Arena di Verona, al primo impegno “adulto” dopo il primo anno di corsi propedeutici e avanzati. Le voci del principe di Persia e delle ancelle di Turandot provengono dai 160 artisti che compongono il Coro areniano preparato da Roberto Gabbiani e diretto con l’Orchestra a pieni ranghi da Andrea Battistoni – Maestro veronese già direttore musicale al Regio di Torino e con incarichi stabili a Tokyo e Sydney – per le prime serate, in alternanza con Francesco Ivan Ciampa (27/8 e 11/9), già sul podio dei gala inaugurali. In scena anche centinaia tra mimi, comparse e Ballo areniano coordinato da Geatano Bouy Petrosino nei movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli. Turandot ad oggi ha collezionato in Arena un totale di 161 rappresentazioni che la collocano al quarto posto tra le opere più eseguite nella storia del Festival, superata in cifre solo da Aida, Carmen e Nabucco. Inoltre, nella storia interpretativa di Turandot nell’antico anfiteatro veronese molti sono gli artisti di livello mondiale che hanno lasciato il segno: solo per citare alcuni nomi, Thill, Lauri Volpi, Filippeschi, Corelli, Bonisolli, Martinucci, Domingo, Cura, Licitra, Cigna, Callas, Olivero, Nilsson, Chiara, Ricciarelli, Dimitrova, Marton, Ferrarini, Casolla, Gasdia, Cedolins, Guleghina, Buratto e Netrebko, Gui, Votto, Molinari Pradelli, Patanè, Lombard, in allestimenti di Pizzi, Bolognini, Montaldo. Per rendere al meglio l’azione “al tempo delle favole”, tra sfarzo scenico e sapiente movimentazione delle masse, Fondazione Arena ripropone la produzione ormai classica creata per regia e scene da Franco Zeffirelli per il Festival 2010. Lo spettacolo kolossal e cinematografico si inserisce perfettamente quindi nella gloriosa tradizione areniana, coniugando in modo esperto il colpo d’occhio dato dalle scene di massa e la cura del dettaglio. A completare l’allestimento, i costumi di Emi Wada (costumista poliedrica, anche per Kurosawa, premiata con l’Oscar nel 1986) e le luci di Paolo Mazzon. In Arena, dopo le ultime note di Puccini, sarà eseguito il tradizionale finale completato da Franco Alfano nella seconda versione ridotta e curata da Arturo Toscanini per la prima assoluta dell’opera. Dopo la prima recita del 7 agosto, già prossima al sold-out, Turandot replica il 14, 21, 27 agosto e il 3 e 11 settembre alle ore 21.  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosnewsregionali
Post Precedente

Ceuta, Ue: “Crisi risolta, legittimi hub rimpatri in Paesi terzi”

Post Successivo

Carne di cane per non soffrire il caldo, la ricetta di Kim Jong-un

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Trump (e figli) senza freni sull’IA, ecco l’interesse finanziario di presidente e famiglia nel settore
Attualità

Trump (e figli) senza freni sull’IA, ecco l’interesse finanziario di presidente e famiglia nel settore

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Settembre 2026
Meteo, verso l’Equinozio d’autunno: clima mite ma al Sud attenzione a piogge e temporali, le previsioni
Attualità

Meteo, verso l’Equinozio d’autunno: clima mite ma al Sud attenzione a piogge e temporali, le previsioni

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Settembre 2026
Sanremo 2027, De Martino cambia le regole: voto online ed Eurovision, 24 Big in gara e paletti su Ia
Attualità

Sanremo 2027, De Martino cambia le regole: voto online ed Eurovision, 24 Big in gara e paletti su Ia

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Settembre 2026
Scuola, l’alert di Mattarella “è leva integrazione”: intanto il governo lavora a tetto stranieri e stop burqa in classe
Attualità

Scuola, l’alert di Mattarella “è leva integrazione”: intanto il governo lavora a tetto stranieri e stop burqa in classe

Da Redazione Ultimenews24.it
22 Settembre 2026
Trump attacca ancora Cnn, Politico e Ms Now: “Studio Ovale non può essere profanato da pagliacci con fake news”
Attualità

Trump attacca ancora Cnn, Politico e Ms Now: “Studio Ovale non può essere profanato da pagliacci con fake news”

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Settembre 2026
Miss Italia 2026 è Sarah Rizea: la 18enne atleta di Vado Ligure ha vinto il titolo di reginetta
Attualità

Miss Italia 2026 è Sarah Rizea: la 18enne atleta di Vado Ligure ha vinto il titolo di reginetta

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Settembre 2026
Post Successivo
Carne di cane per non soffrire il caldo, la ricetta di Kim Jong-un

Carne di cane per non soffrire il caldo, la ricetta di Kim Jong-un

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Trump (e figli) senza freni sull’IA, ecco l’interesse finanziario di presidente e famiglia nel settore

Meteo, verso l’Equinozio d’autunno: clima mite ma al Sud attenzione a piogge e temporali, le previsioni

Sanremo 2027, De Martino cambia le regole: voto online ed Eurovision, 24 Big in gara e paletti su Ia

Scuola, l’alert di Mattarella “è leva integrazione”: intanto il governo lavora a tetto stranieri e stop burqa in classe

Trump attacca ancora Cnn, Politico e Ms Now: “Studio Ovale non può essere profanato da pagliacci con fake news”

Miss Italia 2026 è Sarah Rizea: la 18enne atleta di Vado Ligure ha vinto il titolo di reginetta

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it