martedì, Luglio 28, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Vaccino covid a tutti? Cosa dicono Andreoni, Gismondo, Pregliasco

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Settembre 2023
In Attualità
0
Vaccino covid a tutti? Cosa dicono Andreoni, Gismondo, Pregliasco
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Negli Usa i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) raccomandano i nuovi vaccini anti-Covid a tutti dai 6 mesi di vita in su. Ma cosa dicono gli esperti in Italia, qual è la posizione degli studiosi? La raccomandazione dei Cdc "conferma quello che si è detto anche in passato, ovvero che per i bambini più piccoli e per la tutta la popolazione che non rientra nelle categorie con comorbidità, un richiamo del vaccino aggiornato anti-Covid è sempre utile", dice all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore scientifico della Società Italiana di Malattie Infettive e tropicali (Simit) e professore di Malattie infettive all'Università Tor Vergata di Roma. "Va ricordato che questa è una malattia fastidiosa anche nei soggetti sani e nei bambini più piccoli – continua Andreoni – essere vaccinati riduce poi il rischio di Long Covid. Quindi i Cdc hanno rilasciato una raccomandazione corretta, più popolazione è protetta e meno il virus circola colpendo magari chi è molto fragile o immunocompromesso". "Non sono assolutamente d'accordo" con i Cdc, commenta invece Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. "Non dobbiamo ricommettere il medesimo errore già commesso due anni fa allargando la vaccinazione a tutti da 0 a 100 anni senza nessuna distinzione. Noi dobbiamo, per quanto riguarda l'Italia perché ovviamente a me dei Cdc interessa sinceramente poco, cercare di evitare gli errori commessi nel passato". Sui suoi ragazzi Bassetti è lapidario: "I miei figli e mia moglie non si vaccineranno".  "Ricordo che la quarta dose è stata fatta dall'8% della popolazione da 0 a 100 anni, quindi mi pare che sia stato un fallimento totale – rimarca Bassetti – Dobbiamo proteggere una popolazione di soggetti fragili, ultrafragili e anziani, per cui io addirittura sarei dell'idea di non partire con la vaccinazione dai 60 anni in poi, ma di targetizzare i grandi anziani, cioè dai 70-75 anni in poi, più i fragili e gli ultrafragili con questo richiamo. Su queste categorie – continua – bisognerebbe riuscire ad arrivare al 100% di copertura, perché ogni persona di 70, 75, 80 anni che ha il Covid rischia di avere una forma impegnativa di malattia, di avere problemi, di dover andare in ospedale. Queste persone vanno assolutamente protette".  "Restando sempre fedele ai sacri principi dell'immunologia, a quelle che sono le basi su cui si deve fondare una campagna di vaccinazione, io dico che vaccinare tutti dai 6 mesi in su è veramente una cosa da non accettare", dice anche Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano. I "sacri principi" a cui l'esperta fa riferimento, spiega all'Adnkronos Salute, sono innanzitutto "il fatto che un vaccino, come qualsiasi farmaco, deve essere ampiamente sperimentato e conosciuto anche nei suoi effetti collaterali, e ancora alcuni aspetti di questi vaccini sono da considerare e da valutare". L'altro pilastro dell'immunologia, "importantissimo, è che un vaccino deve essere somministrato quando il rischio di un effetto collaterale, che è sempre presente per qualsiasi prodotto, non solo contro Covid-19, è significativamente inferiore al rischio di contrarre la malattia. E dai 6 mesi in avanti, sino all'età anziana – precisa Gismondo – il rischio di contrarre la patologia in forma grave è quasi inesistente. Ovviamente parliamo di individui sani" e non di fragili, puntualizza. "Quindi questo approccio" americano, "dal mio punto di vista – conclude la microbiologa – è assolutamente da rigettare". "Come ho sempre detto anche per l'antinfluenzale, la vaccinazione anti-Covid può e deve essere un'opportunità per tutti. La raccomandazione, però, diventa via via più stringente in funzione dell'età e comunque, al di là dell'età, in funzione della fragilità o della presenza di patologie intercorrenti. Il focus comunicativo" della campagna di richiami autunno-inverno "deve essere quindi su chi rischia di più, tant'è che per quanto mi consta si comincerà da ottantenni, fragili, operatori sanitari, e poi via via tutti gli altri". Così all'Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università Statale di Milano. Tuttavia, precisa l'esperto, "ritengo che il vaccino debba essere gratuito per tutti". Ed è necessario "ovviamente anche rilanciare il vaccino antinfluenzale – ribadisce – magari nella stessa seduta". Nuovi vaccini anti-Covid raccomandati a tutti come negli Usa? In Italia "il ministero della Salute ha fatto una scelta che è espressa nella circolare e io la sposo appieno. Sposo cioè la linea del ministero nella quale" vengono identificate precise categorie da indirizzare verso i richiami autunno-inverno "e si è anche detto che su indicazione medica si può uscire da quelle categorie, se ci sono situazioni particolari". Non una raccomandazione generalizzata? "No, non una vaccinazione di massa". E' la visione di Carlo Signorelli, docente di Igiene e Sanità pubblica all'università Vita-Salute San Raffaele di Milano e presidente del Nitag – Gruppo consultivo nazionale sulle vaccinazioni.  Che i Cdc statunitensi raccomandino a tutti gli americani dai 6 mesi di vita in su di fare il vaccino aggiornato alle varianti circolanti per la prossima stagione autunno-inverno "ci sta – dice l'esperto all'Adnkronos Salute – Il vaccino ha quel tipo di indicazione", cioè è indicato per l'uso dai 6 mesi in su. "Poi ciascun Paese e ciascun piano vaccinale coglie" queste indicazioni "e le fa sue su certe categorie. Come da raccomandazioni ministeriali, se un bambino piccolo ha una malattia che lede il sistema immunitario è nella lista, e il fatto che ci sia il vaccino indicato per lui è positivo". Poi, sottolinea Signorelli, "bisogna mediare costi e benefici, e l'organizzazione di questa attività di prevenzione. Il ministero ha fatto una scelta" proprio in base a una riflessione su come mettere insieme questi obiettivi "e io la sposo", ribadisce l'igienista.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Coppa Davis, Italia-Canada 0-1: Sonego k.o.

Post Successivo

Prevenzione, sport e natura, 23 e 24 ultima tappa Longevity Run

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Mancini torna ct, sul web 59% boccia scelta Malagò: delusione e amarezza emozioni prevalenti
Attualità

Mancini torna ct, sul web 59% boccia scelta Malagò: delusione e amarezza emozioni prevalenti

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Luglio 2026
Cosmoprof Worldwide Bologna torna dal 18 al 21 marzo 2027
Attualità

Cosmoprof Worldwide Bologna torna dal 18 al 21 marzo 2027

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Luglio 2026
22simba annuncia ‘2 passi dal cielo non uno in più’, il nuovo singolo fuori venerdì
Attualità

22simba annuncia ‘2 passi dal cielo non uno in più’, il nuovo singolo fuori venerdì

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Luglio 2026
Ucraina, Polonia a Putin: “Non puntiamo a territori di Kiev”
Attualità

Ucraina, Polonia a Putin: “Non puntiamo a territori di Kiev”

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Luglio 2026
Infettivologa Lichtner: “Screening intraospedaliero per epatiti C, B e Delta”
Attualità

Infettivologa Lichtner: “Screening intraospedaliero per epatiti C, B e Delta”

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Luglio 2026
Legge elettorale, pendono sulla riforma le decisioni ‘sospese’ di Cedu e Cassazione
Attualità

Legge elettorale, pendono sulla riforma le decisioni ‘sospese’ di Cedu e Cassazione

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Luglio 2026
Post Successivo
Prevenzione, sport e natura, 23 e 24 ultima tappa Longevity Run

Prevenzione, sport e natura, 23 e 24 ultima tappa Longevity Run

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Mancini torna ct, sul web 59% boccia scelta Malagò: delusione e amarezza emozioni prevalenti

Cosmoprof Worldwide Bologna torna dal 18 al 21 marzo 2027

22simba annuncia ‘2 passi dal cielo non uno in più’, il nuovo singolo fuori venerdì

Ucraina, Polonia a Putin: “Non puntiamo a territori di Kiev”

Legge elettorale, pendono sulla riforma le decisioni ‘sospese’ di Cedu e Cassazione

Infettivologa Lichtner: “Screening intraospedaliero per epatiti C, B e Delta”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it