lunedì, Settembre 14, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Zelensky contro Putin: “Non vuole neanche tregua parziale”. Cremlino: “Kiev non vuole pace”

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Aprile 2025
In Attualità
0
Zelensky contro Putin: “Non vuole neanche tregua parziale”. Cremlino: “Kiev non vuole pace”
0
Condivisioni
4
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Nessuna tregua nella guerra tra Ucraina e Russia, ma nessuna tregua anche nello scambio di accuse tra i leader dei due Paesi. Volodymyr Zelensky ha infatti nuovamente puntato il dito contro Vladimir Putin, colpevole di non considerare neanche un cessate il fuoco parziale, per poi incassare la replica del Cremlino, che accusa il numero uno di Kiev di rifiutare una risoluzione pacifica del conflitto. Il tutto mentre Mosca continua a bombardare obiettivi ucraini, inclusi i siti energetici, e nel giorno in cui il negoziatore russo Dmitriev è arrivato a Washington per vedere l'inviato della Casa Bianca Witkoff. Secondo Zelensky, Putin non avrebbe "interesse neanche in un cessate il fuoco parziale" e liquiderebbe in questo modo gli sforzi diplomatici dei Paesi. "Sono necessarie pressioni nuove e concrete sulla Russia per instradare questa guerra a una conclusione", "azioni da prendere il prima possibile", ha aggiunto, chiedendo ai partner di non aspettare fino all'11 aprile, giorno in cui sarà passato un mese dal 'no' di Mosca alla proposta americana per una tregua totale.  La Russia continua intanto a bombardare obiettivi in Ucraina comprese le infrastrutture dell'energia in operazioni che avrebbero dovuto essere sospese secondo l'accordo che sarebbe entrato in vigore lo scorso 25 marzo per una tregua di 30 giorni nel Mar Nero e l'esclusione dei raid contro le infrastrutture dell'energia di entrambi i Paesi, raggiunto con la mediazione degli Stati Uniti.  "Ci sono stati anche bombardamenti nelle regioni di Odessa e Sumy. Un'altra serie di raid contro siti dell'energia" ha affermato ieri Zelensky, citando l'attacco di un drone contro una sottostazione nella regione di Sumy, altri attacchi di artiglieria nelle regioni di Nikopol e Dnipro, dove circa 4mila persone sono rimaste al buio.  Quattro morti e tre feriti, inoltre, il bilancio di un attacco missilistico russo su Kryvyi Rig, la città natale del presidente ucraino. Secondo le autorità locali, il missile balistico ha danneggiato alcuni edifici residenziali. Ma, secondo il Cremlino, ad essere contrario alla pace sarebbe Zelensky. Il presidente Putin, spiega infatti il portavoce Dmitry Peskov, è già pronto a risolvere pacificamente la situazione in Ucraina. Una strada che Kiev, accusa Mosca, non vuole intraprendere.  "Il presidente Putin rimane aperto a negoziati pacifici, a trovare modi per risolvere la situazione ucraina attraverso metodi politici e diplomatici. E il fatto che la Russia, in accordo con la parte americana, abbia dichiarato di aderire alla moratoria temporanea sugli attacchi alle infrastrutture energetiche è la prova più eloquente di ciò", ha sottolineato Peskov, aggiungendo di vedere “l’assoluta riluttanza del regime di Kiev a seguire la stessa strada”. Il negoziatore russo Kirilli Dmitriev, capo del fondo sovrano Rdif, si troverebbe intanto a Washington e già avrebbe visto l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff. Lo rivela la Cnn, che cita due fonti al corrente dell'incontro, secondo cui l'obiettivo dei colloqui è quello di rafforzare i rapporti tra i due Paesi mentre si negozia la fine della guerra in Ucraina. E mentre il presidente Donald Trump ha lasciato filtrare la sua "frustrazione" nei confronti di Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky sulla mancata attuazione del cessate il fuoco. Quella di Dmitriev, vicinissimo al presidente russo, è la prima visita di un funzionario di Mosca di così alto livello dall'inizio della guerra in Ucraina a febbraio di tre anni fa. L'uomo d'affari aveva già partecipato a febbraio ai primi colloqui a Riad tra russi e americani e aveva collaborato con Witkoff per il rilascio del professore americano detenuto in Russia Marc Fogel.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Risorse umane 4.0, ecco come ridurre il turnover dei dipendenti e valorizzare le skills

Post Successivo

Dazi Trump, effetti su Made in Italy: export, prezzi e posti di lavoro

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Poste, Lasco (dg): “Su Tim un’operazione storica, più valore per nostro paese”
Attualità

Poste, Lasco (dg): “Su Tim un’operazione storica, più valore per nostro paese”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Settembre 2026
Poste, Del Fante: “Chiuderemo opas con ampio controllo su Tim”
Attualità

Poste, Del Fante: “Chiuderemo opas con ampio controllo su Tim”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Settembre 2026
Soteu 2026, Casini: ‘Europa più autonoma su energia, difesa e commercio. Ora risorse e mercato unico’
Attualità

Soteu 2026, Casini: ‘Europa più autonoma su energia, difesa e commercio. Ora risorse e mercato unico’

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Settembre 2026
Mobilità, meno emissioni e più alberi con ‘Magis bike Challenge’
Attualità

Mobilità, meno emissioni e più alberi con ‘Magis bike Challenge’

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Settembre 2026
Trump assicura: “I 5mila dollari? Saranno mandati agli americani al 100%”
Attualità

Trump assicura: “I 5mila dollari? Saranno mandati agli americani al 100%”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Settembre 2026
Sciopero dei medici di famiglia il 15 e 16 settembre: visite e ricette a rischio
Attualità

Sciopero dei medici di famiglia il 15 e 16 settembre: visite e ricette a rischio

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Settembre 2026
Post Successivo
Dazi Trump, effetti su Made in Italy: export, prezzi e posti di lavoro

Dazi Trump, effetti su Made in Italy: export, prezzi e posti di lavoro

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Poste, Lasco (dg): “Su Tim un’operazione storica, più valore per nostro paese”

Poste, Del Fante: “Chiuderemo opas con ampio controllo su Tim”

Soteu 2026, Casini: ‘Europa più autonoma su energia, difesa e commercio. Ora risorse e mercato unico’

Mobilità, meno emissioni e più alberi con ‘Magis bike Challenge’

Trump assicura: “I 5mila dollari? Saranno mandati agli americani al 100%”

Sciopero dei medici di famiglia il 15 e 16 settembre: visite e ricette a rischio

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it