venerdì, Luglio 3, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Economia e Finanza

Assobalneari, su concessioni balneari caos normativo e resa all’Ue e giurisprudenza a intermittenza, governo cambi rotta

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Aprile 2026
In Economia e Finanza
0
Assobalneari, su concessioni balneari caos normativo e resa all’Ue e giurisprudenza a intermittenza, governo cambi rotta
0
Condivisioni
6
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – “Il nuovo intervento sulla vicenda delle concessioni balneari, con il blocco degli emendamenti migliorativi, ha di fatto impedito qualsiasi possibilità di correggere un quadro normativo già profondamente critico”. Lo dichiara il presidente di Assobalneari Italia-Federturismo Confindustria, Fabrizio Licordari. “Nel frattempo – prosegue – sul territorio nazionale si sta consumando un vero e proprio caos amministrativo: diversi Comuni stanno approvando bandi, o si apprestano a farlo, adottando criteri tra loro difformi e introducendo regole eterogenee. In molti casi si tratta di interpretazioni discrezionali dei singoli funzionari o, ancor più gravemente, di impostazioni elaborate da consulenti esterni. Il risultato è una evidente disparità di trattamento e una situazione di totale incertezza per le imprese”. “A questo quadro già compromesso – aggiunge – si affianca l’accanimento di alcuni tribunali amministrativi che continuano a richiamarsi a una delle due cosiddette ‘sentenze gemelle’ del Consiglio di Stato, nonostante l’altra sia stata superata dall’intervento della Cassazione. E' legittimo chiedersi come sia possibile che, a fronte di decisioni così strettamente connesse, se ne continui a considerare valida solo una, alimentando un sistema interpretativo incoerente e contraddittorio”. “Si ha la sensazione – sottolinea Licordari – che il diritto venga piegato come un elastico, tirato a seconda delle esigenze, con un’applicazione degli articoli 11 e 12 della direttiva che appare forzata e distorta. Un’impostazione che si pone in evidente contrasto anche con quanto dichiarato dallo stesso Frits Bolkestein, il quale ha chiarito come la direttiva non fosse stata concepita per il comparto balneare, posizione espressa pubblicamente anche nella sede del Parlamento italiano”.  “Alla base di questa deriva – spiega – vi è una precisa responsabilità politica. Il Governo avrebbe dovuto sostenere con determinazione, nelle sedi europee, una corretta applicazione della direttiva, nel rispetto degli articoli 11 e 12, difendendo le peculiarità del comparto balneare italiano. Invece abbiamo assistito a un atteggiamento di sostanziale arrendevolezza nei confronti della Commissione per il mercato interno”. “Si è arrivati persino – sottolinea – ad abrogare una norma strategica come quella sulla mappatura delle concessioni che rappresentava un passaggio fondamentale per dimostrare la non scarsità della risorsa. A questo si è affiancata l’approvazione di un Decreto Legge fortemente condizionato dall’impostazione dei tecnici europei, rinunciando di fatto a difendere il sistema turistico nazionale nelle sedi competenti, a partire dalla Corte di Giustizia. Oggi il risultato è sotto gli occhi di tutti: caos normativo, disomogeneità territoriale e un settore lasciato senza certezze, esposto a decisioni frammentate e prive di una visione unitaria”. “Gli equilibri mondiali – commenta Licordari – sono in continuo mutamento e ciò dimostra che, quando esiste una reale volontà politica, tutto può essere rimesso in discussione. Il Governo italiano, a 14 mesi dalle elezioni, è chiamato a dimostrare coerenza e credibilità, dando seguito agli impegni assunti in campagna elettorale. E' necessario ottenere da Bruxelles un deciso cambio di rotta sulla questione balneare, superando un’impostazione che sta penalizzando ingiustamente il nostro Paese. Difendere le piccole e medie imprese balneari non è una scelta corporativa, ma una priorità strategica: significa tutelare un modello di turismo costiero che ha garantito qualità, occupazione e sviluppo economico diffuso e che oggi rischia concretamente di sgretolarsi sotto il peso di decisioni sbagliate e prive di visione”. 
—lavoro/sindacatiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronoslavoro
Post Precedente

Sparatoria in periferia a Foggia, morto uno dei quattro feriti

Post Successivo

Come va l’audience digitale dopo i grandi eventi di febbraio? Numeri e dati Comscore

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Turismo, per FH55 Grand Hotel Palatino seconda fase di lavori e crescita dell’asset value
Economia e Finanza

Turismo, per FH55 Grand Hotel Palatino seconda fase di lavori e crescita dell’asset value

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Giugno 2026
Iran, P.Reichlin: “Pace è bene per tutti ma non credo effetti su Pil Italia”
Economia e Finanza

Iran, P.Reichlin: “Pace è bene per tutti ma non credo effetti su Pil Italia”

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Giugno 2026
Legno, a Milano riunito settore pannelli a livello europeo
Economia e Finanza

Legno, a Milano riunito settore pannelli a livello europeo

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Giugno 2026
Professioni: Int, richieste tributaristi nella consultazione pubblica su obiettivi Mimit
Economia e Finanza

Professioni: Int, richieste tributaristi nella consultazione pubblica su obiettivi Mimit

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Marandola (Aidp): “Competenze ci salveranno, aziende puntano su formazione”
Economia e Finanza

Marandola (Aidp): “Competenze ci salveranno, aziende puntano su formazione”

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Rapporto Cni, impiantistica sportiva in ritardo per campionati calcio Euro 2032
Economia e Finanza

Rapporto Cni, impiantistica sportiva in ritardo per campionati calcio Euro 2032

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Giugno 2026
Post Successivo
Come va l’audience digitale dopo i grandi eventi di febbraio? Numeri e dati Comscore

Come va l'audience digitale dopo i grandi eventi di febbraio? Numeri e dati Comscore

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

TikTok per i brand italiani: la lettura di DB Agenzie Italia su un canale che divide

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it