venerdì, Aprile 17, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

A Torino trapianto di cuore-fegato in blocco salva 32enne nato con organi invertiti a ‘specchio’

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Febbraio 2026
In Salute e Benessere
0
A Torino trapianto di cuore-fegato in blocco salva 32enne nato con organi invertiti a ‘specchio’
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – All’ospedale Molinette della Città della Salute e della Scienza di Torino è stato realizzato un intervento senza precedenti a livello mondiale: un trapianto combinato di cuore e fegato su un giovane di 32 anni nato con una rarissima condizione anatomica, il situs viscerum inversus, in cui gli organi interni sono disposti “a specchio” rispetto alla posizione normale. "Il ragazzo, originario della Campania, era affetto fin dalla nascita da una grave cardiopatia congenita che aveva richiesto tre interventi a cuore aperto durante l’infanzia e l’adolescenza. Sebbene questi interventi gli avessero permesso di raggiungere l’età adulta, nel tempo avevano provocato un progressivo deterioramento del fegato, evoluto in cirrosi. Nell’ultimo anno – riporta la nota dell'ospedale Molinette – la situazione si era ulteriormente aggravata con la comparsa di un carcinoma epatico. Terapie interventistiche locali avevano inizialmente contenuto la malattia, ma la comparsa di un nuovo nodulo aveva reso urgente un trapianto combinato di cuore e fegato, unica possibilità di salvezza". "La presenza del situs viscerum inversus rappresentava però un ostacolo enorme: l’anatomia completamente invertita del paziente rendeva estremamente complessa la possibilità di impiantare organi donati, che invece presentano una disposizione normale", prosegue la struttura. I curanti campani hanno riferito quindi il paziente ad un’équipe multidisciplinare della Città della Salute di Torino, composta dal cardiochirurgo Carlo Pace Napoleone e dal cardiologo Giuseppe Annoni dell’ospedale Infantile Regina Margherita congiuntamente agli specialisti dell’ospedale Molinette: l’epatologa Silvia Martini, i cardiochirurghi Mauro Rinaldi e Massimo Boffini ed il chirurgo epatico nonché Coordinatore Regionale Trapianti Renato Romagnoli, che ha studiato e condiviso una strategia innovativa per tentare ciò che non era mai stato fatto prima: inserire il paziente in lista d’attesa per trapianto cuore-fegato in blocco. "Finalmente una sera il Coordinamento Donazione e Prelievi del Piemonte (diretto da Anna Guermani) ha segnalato al Centro Regionale Trapianti Piemonte (diretto da Federico Genzano) ed al Centro Nazionale Trapianti di Roma (diretto da Giuseppe Feltrin) la disponibilità di un donatore compatibile, e si è attivata una macchina organizzativa imponente che ha coinvolto decine di operatori sanitari e non – ricostruisce la nota – Mentre il paziente veniva preparato nella sala operatoria della Cardiochirurgia dell’ospedale Molinette, un’équipe multi-specialistica, composta dal cardiochirurgo Giacomo Maraschioni e dal chirurgo epatico Damiano Patrono si è recata nell’ospedale del donatore per prelevare il blocco cuore-fegato, mantenendosi in strettissima comunicazione con l’équipe trapianto, e, quando il blocco cuore-fegato del donatore è giunto in Molinette, nella sala del trapianto il campo operatorio era pronto ad accogliere il preziosissimo dono" Sotto la supervisione di Mauro Rinaldi, Carlo Pace Napoleone dell’ospedale Infantile Regina Margherita insieme con Massimo Boffini ed Antonino Loforte, Erika Simonato e Matteo Marro della Cardiochirurgia delle Molinette, con il supporto anestesiologico di Maria Luisa Contristano, hanno eseguito l’impianto del cuore mantenuto in continuità con il fegato. In contemporanea Renato Romagnoli, Elena Mazza e Paolo Ossola della Chirurgia del Trapianto di Fegato, con la collaborazione anestesiologica di Chiara Stratta e Donatella Di Francesco, hanno impiantato il fegato nella posizione fisiologica nell’addome del paziente. "Sono state in totale diciassette ore di sala operatoria, di cui più di dodici ore di chirurgia. Lunghe ore in cui l’anatomia anomala del paziente ha obbligato ad essere 'creativi', costruendo connessioni vascolari nuove, utilizzando segmenti di vasi prelevati dallo stesso donatore e percorrendo strade innovative. Alla fine, il blocco cuore-fegato è ripartito ed il sangue è tornato a scorrere fisiologicamente", ricordano i medici.  "Il decorso post-operatorio è stato complesso, come prevedibile in un intervento di tale portata, gestito comunque con successo dall’équipe della Cardio-Rianimazione (diretta da Anna Trompeo), con l'ausilio degli infettivologi diretti da Francesco Giuseppe De Rosa, dei nefrologi diretti da Luigi Biancone e dei chirurghi vascolari ospedalieri diretti dal dottor Aldo Verri. Il paziente è ora ricoverato in area semintensiva chirurgica del Centro Trapianto Fegato ed il suo percorso di riabilitazione prosegue positivamente – si legge nella nota – Una storia a lieto fine che ancora una volta diventa esempio delle eccellenze della nostra Città della Salute e della Scienza a livello europeo e mondiale e del valore dei nostri operatori". "I nostri professionisti sanitari hanno reso possibile ciò che non lo sembrava essere più in una situazione disperata. Un modello che verrà esportato nel nuovo Parco della Salute, della Ricerca e dell'Innovazione. Un doveroso ringraziamento al donatore e alla sua famiglia, che hanno reso possibile questo miracoloso trapianto combinato” commenta Livio Tranchida (direttore generale della Cdss). "Una volta di più il Sistema Trapianti della Regione Piemonte si conferma ai vertici italiani ed europei con un trapianto di cuore – fegato di eccezionale difficoltà tecnico-organizzativa. La bravura dei nostri professionisti ha reso possibile questo intervento che apre una nuova frontiera nei trapianti combinati. Ennesima conferma di quanto Cdss meriti il ruolo di Irccs Trapianti", conclude Federico Riboldi (Assessore alla Sanità della Regione Piemonte). 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

San Valentino si tinge di Funko, collezionabili e altre novità per la festa degli innamorati

Post Successivo

Malan: “Gratteri senta parole Barbera e si scusi con gli italiani”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Farmaceutica, Nicola Mazzanti nuovo Country Director di Accord Healthcare Italia
Salute e Benessere

Farmaceutica, Nicola Mazzanti nuovo Country Director di Accord Healthcare Italia

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Aprile 2026
Salute: malattie oculari. Benedetta Piergentili (Santen Italy) Dalla miopia alle patologie croniche, tra qualità della vita e impegno nella ricerca
Salute e Benessere

Salute: malattie oculari. Benedetta Piergentili (Santen Italy) Dalla miopia alle patologie croniche, tra qualità della vita e impegno nella ricerca

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Aprile 2026
Salute: Laura Borgna (Santen Italy) “la visione come valore: innovazione, responsabilità e centralità della persona nell’oftalmologia globale”
Salute e Benessere

Salute: Laura Borgna (Santen Italy) “la visione come valore: innovazione, responsabilità e centralità della persona nell’oftalmologia globale”

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Aprile 2026
Roma si tinge di rosa, dal 7 al 10 maggio torna la Race for the Cure
Salute e Benessere

Roma si tinge di rosa, dal 7 al 10 maggio torna la Race for the Cure

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Aprile 2026
Dalla trincea della lotta al Covid a un Manifesto per una nuova visione del Ssn, Vaia: “Serve una scossa”
Salute e Benessere

Dalla trincea della lotta al Covid a un Manifesto per una nuova visione del Ssn, Vaia: “Serve una scossa”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Aprile 2026
Giornata emofilia, Mancuso (Aice): “Omogenea strutturazione e ricambio generazionale”
Salute e Benessere

Giornata emofilia, Mancuso (Aice): “Omogenea strutturazione e ricambio generazionale”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Aprile 2026
Post Successivo

Malan: "Gratteri senta parole Barbera e si scusi con gli italiani"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Bologna e Fiorentina eliminate, Italia fuori dalle coppe

E’ morto Manninger, l’ex portiere della Juve travolto da un treno

Atp Barcellona, Musetti ai quarti e Sonego eliminato

Meteo, settimana pazza da lunedì: pioggia, sole e poi temporali sul 25 aprile

Voli a rischio in Europa tra 6 settimane? Crisi di Hormuz e effetto sul traffico aereo

Trump: “Papa deve capire, Iran può colpire anche Italia”. Ottimismo sui negoziati: “Accordo vicino con Teheran”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it