(Adnkronos) –
Riduzione di 39 giorni della pena per Gianni Alemanno, che sta scontando in carcere a Rebibbia una condanna a un anno e dieci mesi per traffico di influenze. Il tribunale di Sorveglianza di Roma ha accolto l’istanza ex articolo 35ter dell’ordinamento penitenziario per vedersi riconosciuti i giorni di riduzione “a causa delle condizione umane e degradanti da lui subite” presentata dalla difesa dell’ex sindaco di Roma, finito in carcere la notte del 31 dicembre 2024 dopo la revoca dei servizi sociali. Alemanno, che doveva svolgere attività presso la struttura ‘Solidarietà e Speranza’ che si occupa di famiglie in difficoltà e di vittime di violenze, era accusato di una “gravissima e reiterata violazione delle prescrizioni imposte”. In particolare, avrebbe presentato falsa documentazione per giustificare impegni lavorativi ed evitare i servizi sociali, oltre ad aver incontrato in tre occasioni tra marzo e settembre scorsi un pregiudicato, condannato in via definitiva nel 2018 a 4 anni e sei mesi.
Alla luce di questa decisione Alemanno potrà lasciare il carcere il 24 giugno. “Una piccola grande vittoria – commenta all’Adnkronos l’avvocato Edoardo Albertario, difensore dell’ex sindaco – perché è un’ordinanza che certifica la battaglia che Alemanno sta conducendo contro il sovraffolamenro carcerario”.
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