lunedì, Luglio 27, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Cervello riposato senza dormire, ricreato l’effetto del sonno riparatore

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Giugno 2026
In Attualità
0
Cervello riposato senza dormire, ricreato l’effetto del sonno riparatore
0
Condivisioni
5
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Ricreare nel cervello l'effetto riparatore del sonno, ma da svegli. E' l'obiettivo raggiunto da un team di ricercatori Usa in uno studio condotto su animali. Il lavoro, finanziato dagli statunitensi National Institutes of Health (Nih), svela nuovi dettagli su come la mente si riequilibra quando dormiamo. "In sostanza, forziamo il sonno in una regione locale del cervello. Mentre quella parte consolida i ricordi e ripristina la capacità di apprendimento, altre parti rimangono attive, vigili e connesse all'ambiente – spiega l'autrice corrispondente dello studio, la scienziata italiana Chiara Cirelli, professoressa di Psichiatria all'University of Wisconsin-Madison – I delfini fanno qualcosa di simile, dormendo con un solo emisfero cerebrale alla volta". Inducendo specifici schemi di attività in piccole porzioni del cervello di topi svegli, i ricercatori hanno innescato una ricalibrazione delle connessioni neurali che normalmente si verifica solo durante il sonno. Questo nuovo approccio ha compensato gli effetti della privazione del sonno sui compiti di memoria e ha rivelato caratteristiche del sonno fondamentali per il suo effetto riparatore. Il sonno non-Rem (NRem), che costituisce circa l'80% del sonno degli adulti, è la fase in cui vengono valutate le giunzioni tra i neuroni che formano i ricordi. Durante questa fase, il cervello protegge le connessioni importanti per la conservazione a lungo termine, elimina quelle meno necessarie e crea spazio per nuove connessioni. Cirelli e colleghi avevano già dimostrato in precedenza che, in condizioni di privazione del sonno, sia i ratti che gli esseri umani possono mostrare un'attività cerebrale locale a onde lente – caratteristica distintiva del sonno non-Rem – anche da svegli. Questi cali di attività simili al sonno, indotti dalla privazione, potrebbero essere stati troppo sporadici e brevi per essere benefici, ma i risultati hanno sollevato interrogativi sui possibili effetti di una versione più lunga e sistematica di questa attività. Nella nuova ricerca, gli autori hanno utilizzato una combinazione di impianti a impulsi luminosi e modifiche genetiche per indurre un'attività ritmica on-off in un lato del cervello di topi privati del sonno per 30 minuti alla volta, mimando i pattern che si verificano durante il sonno non-Rem. Quando i topi dormivano, l'attività a onde lente risultava inferiore nelle specifiche regioni cerebrali stimolate dagli autori, indicando un minore bisogno di sonno. Ulteriori esperimenti hanno suggerito che questo effetto non dipendesse dalla riduzione complessiva dell'attività neuronale, che alcuni scienziati avevano indicato come fondamentale per il recupero dalla fatica neuronale indotta dalla veglia, bensì dallo specifico schema alternato di attività on-off.  I ricercatori hanno esplorato i potenziali benefici di questo intervento attraverso un test comportamentale di memoria tattile, per il quale il sonno è importante. I topi privati del sonno che avevano ricevuto stimolazione nelle regioni motorie e sensoriali di entrambi gli emisferi cerebrali hanno ottenuto risultati simili a quelli che avevano riposato a sufficienza. I topi privati del sonno che non avevano ricevuto stimolazione hanno invece ottenuto risultati significativamente peggiori. In futuri studi, Cirelli si propone di verificare se effetti simili possano essere replicati negli esseri umani utilizzando una tecnologia di stimolazione transcranica meno invasiva. "Questa ricerca – conclude Amy Bany Adams, che all'interno dei Nih è direttrice ad interim del National Institute of Neurological Disorders and Stroke (Ninds), che ha finanziato la ricerca – decodifica ulteriormente i motivi per cui dormiamo e come impariamo, avvicinandoci così alla comprensione di come prevenire e curare meglio il declino cognitivo". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 8 giugno

Post Successivo

Iran-Israele, Trump ferma gli attacchi di Netanyahu: “Stop o resti solo contro Teheran”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Storia di Enrico e dell’emofilia B curata con la terapia genica, primo caso in Campania
Attualità

Storia di Enrico e dell’emofilia B curata con la terapia genica, primo caso in Campania

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Luglio 2026
Giallo di Pietracatella, arrivano gli specialisti tedeschi: si cerca ricina su superfici e vestiti
Attualità

Giallo di Pietracatella, arrivano gli specialisti tedeschi: si cerca ricina su superfici e vestiti

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Luglio 2026
Juventus, lutto per Spalletti: morta la madre Ilva
Attualità

Juventus, lutto per Spalletti: morta la madre Ilva

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Luglio 2026
Fedez come sta, la lettera sui social dopo il ricovero: “Mi fermo ma mi sento fortunato”
Attualità

Fedez come sta, la lettera sui social dopo il ricovero: “Mi fermo ma mi sento fortunato”

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Luglio 2026
Tragedia nel Fiorentino, scontro tra scooter e autobus: morto un ragazzo di 17 anni
Attualità

Tragedia nel Fiorentino, scontro tra scooter e autobus: morto un ragazzo di 17 anni

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Luglio 2026
Ucraina-Russia, Zelensky: “Putin ora ha paura dei russi”
Attualità

Ucraina-Russia, Zelensky: “Putin ora ha paura dei russi”

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Luglio 2026
Post Successivo
Iran-Israele, Trump ferma gli attacchi di Netanyahu: “Stop o resti solo contro Teheran”

Iran-Israele, Trump ferma gli attacchi di Netanyahu: "Stop o resti solo contro Teheran"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Storia di Enrico e dell’emofilia B curata con la terapia genica, primo caso in Campania

Giallo di Pietracatella, arrivano gli specialisti tedeschi: si cerca ricina su superfici e vestiti

Juventus, lutto per Spalletti: morta la madre Ilva

Fedez come sta, la lettera sui social dopo il ricovero: “Mi fermo ma mi sento fortunato”

Tragedia nel Fiorentino, scontro tra scooter e autobus: morto un ragazzo di 17 anni

Ucraina-Russia, Zelensky: “Putin ora ha paura dei russi”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it