sabato, Luglio 11, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Cos’è il mobbing? Cinque segnali per riconoscerlo e cosa fare

Da Redazione Ultimenews24.it
19 Dicembre 2025
In Attualità
0
Cos’è il mobbing? Cinque segnali per riconoscerlo e cosa fare
0
Condivisioni
8
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Il mobbing indica comportamenti ostili e ripetuti che mirano a isolare o danneggiare psicologicamente il lavoratore ed è tornato proprio recentemente al centro del dibattito pubblico. Ne parla Luca Furfaro, consulente esperto nelle politiche del lavoro e del welfare, che indica cinque segnali per riconoscerlo e sottolinea come la giurisprudenza riconosca il mobbing come una forma di persecuzione psicologica, nonostante manchi ancora una legge dedicata.  1) L’esclusione da riunioni, chat di gruppo o dalle interazioni sociali: quando una persona viene sistematicamente esclusa dagli incontri di lavoro o dalle comunicazioni informali come chat o momenti di socialità, si crea un isolamento che impedisce di partecipare pienamente al proprio ruolo. Questa esclusione non è casuale, ma spesso una strategia per marginalizzare e indebolire il lavoratore. 2) Campagne diffamatorie o gossip che minacciano la credibilità o la professionalità dell’individuo: diffondere voci false o deformate sul conto di qualcuno, ridicolizzarne le competenze o mettere in dubbio la sua serietà professionale è un modo subdolo di attaccare la sua reputazione. Questo tipo di comportamento può danneggiare profondamente la fiducia in sé stessi e la percezione che gli altri hanno di quel lavoratore. 3) Critiche eccessive o micromanagement senza basi chiare o fondate: una costante e sproporzionata attenzione ai dettagli, con continui rimproveri che non si basano su motivazioni oggettive, può diventare un modo per far sentire inadeguata una persona e minare la sua autonomia. Questo tipo di controllo esasperato tende a creare disagio e insicurezza, andando oltre una semplice valutazione della performance. 4) Informazioni nascoste o sabotaggio: non comunicare dati, scadenze o novità importanti, oppure ostacolare intenzionalmente il lavoro di qualcuno, sono pratiche che rallentano o compromettono inevitabilmente i risultati. Questi atteggiamenti non solo impediscono alla persona di lavorare efficacemente, ma la mettono anche in una posizione svantaggiata rispetto agli altri colleghi. 5) Freddezza o trattamento del silenzio: ignorare deliberatamente una persona, non risponderle o rivolgerle la parola solo quando strettamente necessario produce una sensazione di isolamento emotivo e professionale. Questo tipo di comportamento crea un ambiente gelido, carico di tensione, che può indurre ansia, stress e senso di abbandono.  Per affrontare efficacemente il mobbing, è fondamentale che tanto i lavoratori quanto le aziende adottino un ruolo attivo e responsabile. I lavoratori devono innanzitutto riconoscere i segnali di disagio e non sottovalutare comportamenti che minano il proprio benessere, cercando supporto interno o, se necessario, rivolgendosi a esperti esterni o sindacati. Dall’altro lato, le aziende hanno il dovere di creare ambienti di lavoro trasparenti e inclusivi, promuovendo una cultura di rispetto e ascolto, e mettendo in atto procedure chiare per la gestione e la prevenzione di comportamenti vessatori. Solo con un impegno condiviso si può intervenire tempestivamente, evitando che situazioni di disagio si cronicizzino e compromettano la salute psicofisica dei lavoratori. E' necessario sottolineare che il mobbing non deve essere per forza perpetrato dal datore di lavoro o da un manager: talvolta sono gli stessi colleghi che mettono in pratica azioni vessatorie nei confronti di uno dei propri pari a livello professionale. In questo caso si parla di mobbing orizzontale e la responsabilità del collega è configurabile solo a titolo extracontrattuale, ma permane quella del datore di lavoro di non aver impedito tali condotte. Infatti, in caso di mobbing, il datore di lavoro viola l’obbligo di garantire un ambiente sicuro e risponde contrattualmente dei danni. Chi denuncia il fenomeno deve provare il rapporto di lavoro, le condotte vessatorie, il danno subito, il nesso causale e anche l’intento persecutorio che lega tra loro gli atti. Se questo intento non emerge, il giudice deve comunque valutare se ci sia una responsabilità datoriale per aver tollerato un ambiente stressante o dannoso (straining o responsabilità per ambiente di lavoro stressogeno), situazione che richiede solo la prova del danno e del suo collegamento con il contesto lavorativo.  Per Furfaro "è quindi illegittimo che il datore di lavoro, anche solo per colpa, consenta il mantenersi di un ambiente che provochi un danno alla salute del lavoratore. Questa modalità si differenzia dal mobbing perché non richiede necessariamente la prova di un intento persecutorio unificante, ma si fonda sulla violazione colposa dell'obbligo di sicurezza. In questo scenario, il lavoratore deve provare il danno e il nesso con l'ambiente di lavoro, mentre il datore deve dimostrare di aver agito diligentemente per prevenire il medesimo danno". "Oggi – commenta – in un mercato del lavoro sempre più veloce e competitivo, prendersi cura del clima in azienda influisce davvero sul lavoro di tutti. Per i datori di lavoro, saper riconoscere segnali di disagio, evitare situazioni stressanti e favorire rapporti rispettosi tra colleghi e superiori è fondamentale per il buon funzionamento di un’organizzazione".   
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

Space Economy: Torino hub dell’innovazione spaziale europea

Post Successivo

Premi, il Catricalà 2025 a Sabino Cassese e Andrea Illy

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”
Attualità

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”
Attualità

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv
Attualità

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno
Attualità

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano
Attualità

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita
Attualità

Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Post Successivo
Premi, il Catricalà 2025 a Sabino Cassese e Andrea Illy

Premi, il Catricalà 2025 a Sabino Cassese e Andrea Illy

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

TikTok per i brand italiani: la lettura di DB Agenzie Italia su un canale che divide

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it