sabato, Luglio 4, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Covid, anticorpi per almeno 8 mesi dopo infezione: studio italiano

Da Redazione Ultimenews24.it
11 Maggio 2021
In Salute e Benessere
0
Covid, anticorpi per almeno 8 mesi dopo infezione: studio italiano
0
Condivisioni
24
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Covid, quanto durano gli anticorpi dopo l’infezione? Secondo quanto evidenzia una ricerca condotta dall’Irccs San Raffaele di Milano in collaborazione con l’Istituto superiore di Sanità, “gli anticorpi neutralizzanti contro Sars-CoV-2 persistono nel sangue per almeno otto mesi dopo l’infezione”.  

Secondo lo studio, “gli anticorpi neutralizzanti persistono nei pazienti fino ad almeno otto mesi dopo la diagnosi di Covid-19, indipendentemente dalla gravità della malattia, dall’età dei pazienti o dalla presenza di altre patologie. Non solo – evidenziano i ricercatori – la loro presenza precoce è fondamentale per combattere l’infezione con successo: chi non riesce a produrli entro i primi quindici giorni dal contagio è a maggior rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19”. Lo studio, pubblicato su ‘Nature Communications’, “mappa in modo così esaustivo l’evoluzione nel tempo della risposta anticorpale al Covid-19 e fornisce importanti indicazioni sia per la gestione clinica della malattia – attraverso il riconoscimento dei pazienti a maggior rischio di forme gravi – sia per il contenimento epidemiologico della pandemia”, spiegano gli esperti. 

La ricerca, condotta dall’Unità di Evoluzione e trasmissione virale dell’Irccs ospedale San Raffaele, diretta da Gabriella Scarlatti, in collaborazione con i ricercatori del San Raffaele Diabetes Research Institute diretto da Lorenzo Piemonti, ha sviluppato un particolare test per gli anticorpi sfruttando le competenze e le tecniche già impiegate per lo studio degli anticorpi coinvolti nella risposta auto-immunitaria alla base del diabete di tipo 1. 

I ricercatori del Centro per la Salute globale e del dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), coordinati da Andrea Cara e Donatella Negri, sfruttando le competenze e le tecniche già impiegate per lo studio dei vaccini anti-Hiv, hanno lavorato in stretto contatto con il gruppo di Gabriella Scarlatti per sviluppare un nuovo metodo per la valutazione degli anticorpi neutralizzanti contro Sars-CoV-2. 

Lo studio è stato condotto seguendo nel tempo 162 pazienti positivi a Sars-CoV-2, con sintomi di entità variabile, che si sono presentati al pronto soccorso dell’ospedale San Raffaele durante la prima ondata della pandemia in Italia. I primi campioni di sangue sono stati raccolti al momento della diagnosi e risalgono a marzo-aprile 2020, gli ultimi a fine novembre 2020. “Il gruppo di pazienti è composto al 67% da maschi, con un età media di 63 anni – riporta la ricerca – Il 57% soffriva di una seconda patologia oltre al Covid-19 al momento della diagnosi, l’ipertensione (44%) e il diabete (24%) le più frequenti. Su 162 pazienti, 134 sono stati ricoverati”. 

Oltre agli anticorpi specifici e neutralizzanti contro Sars-CoV-2, i ricercatori hanno indagato nei pazienti anche la riattivazione degli anticorpi per i coronavirus stagionali (quelli responsabili del classico raffreddore) con l’obiettivo di verificare il loro impatto sulla risposta contro Sars-CoV-2. “Questi anticorpi riconoscono parzialmente il nuovo coronavirus e possono riattivarsi a seguito del contagio, pur non essendo efficaci nel neutralizzarlo – spiega Gabriella Scarlatti, che ha coordinato la ricerca – Il timore era che la loro espansione potesse rallentare la produzione degli anticorpi neutralizzanti specifici per Sars-CoV-2, con effetti negativi sul decorso dell’infezione.” 

“Questo lavoro rappresenta un entusiasmante sforzo di collaborazione – sottolineano Andrea Cara e Donatella Negri – che unisce il nostro interesse nella valutazione della risposta immunitaria contro diversi agenti infettivi con l’esperienza all’interno delle nostre istituzioni, focalizzata sullo sviluppo di metodi immunologici innovativi, efficaci e capaci di dare risposte in tempi rapidi”. 

“Contrariamente a quanto emerso da studi precedenti, la presenza precoce di anticorpi neutralizzanti contro Sars-CoV-2 è effettivamente correlata a un migliore controllo del virus e a una maggiore sopravvivenza dei pazienti – ricordano i ricercatori – Per fortuna questo è vero nella maggior parte dei casi: il 79% dei pazienti arruolati ha infatti prodotto con successo questi anticorpi entro le prime due settimane dall’inizio dei sintomi. Chi non ci è riuscito è risultato a maggior rischio per le forme gravi della malattia, indipendentemente da altri fattori come l’età o lo stato di salute. Allo stesso tempo, la presenza degli anticorpi neutralizzanti, pur riducendosi nel tempo, è risultata molto persistente: a otto mesi dalla diagnosi erano solo tre i pazienti che non mostravano più positività al test. La persistenza di questi anticorpi per almeno otto mesi è indipendente dall’età dei pazienti o dalla presenza di altre patologie”. 

Infine, secondo i dati analizzati dai ricercatori del San Raffaele, “la riattivazione di anticorpi pre-esistenti per i coronavirus stagionali non ha alcuna influenza nel ritardare la produzione degli anticorpi specifici per Sars-CoV-2 e non è associata a maggior rischio di decorsi gravi del Covid-19”. “Lo studio della risposta anticorpale contro Sars-CoV-2 – spiega Vito Lampasona del Diabetes Research Institute – rivela la complessità dell’interazione tra il virus e il sistema immunitario, uno degli elementi che determina la diversa gravità con cui la malattia si manifesta nel singolo paziente”. 

“Quanto abbiamo scoperto ha delle implicazioni sia nella gestione clinica della malattia nel singolo paziente, sia nel contenimento della pandemia – afferma Scarlatti – Secondo i nostri risultati, infatti, i pazienti incapaci di produrre anticorpi neutralizzanti entro la prima settimana dall’infezione andrebbero identificati e trattati precocemente, in quanto ad alto rischio di sviluppare forme gravi di malattia. Gli stessi risultati ci danno però anche due buone notizie: la prima è che la protezione immunitaria conferita dall’infezione persiste a lungo; la seconda è che la presenza di una pre-esistente memoria anticorpale per i coronavirus stagionali non costituisce un ostacolo alla produzione di anticorpi contro Sars-CoV-2. Il prossimo step è capire se queste risposte efficaci sono mantenute anche con la vaccinazione e soprattutto contro le nuove varianti circolanti, cosa che stiamo già studiando in collaborazione con i colleghi del Iss”. 

Post Precedente

Covid, in India ancora più di 300mila casi in 24 ore

Post Successivo

Pd, tensioni senatori-Letta su Ddl Zan

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Dopo i 60 anni camminare non basta, esperti: ‘Almeno 150′ alla settimana di attività aerobica moderata o 75′ intensa’
Salute e Benessere

Dopo i 60 anni camminare non basta, esperti: ‘Almeno 150′ alla settimana di attività aerobica moderata o 75′ intensa’

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Tumori dell’endometrio, Picardo (Acto Piemonte): “Con dostarlimab trattamenti più efficaci per più donne”
Salute e Benessere

Tumori dell’endometrio, Picardo (Acto Piemonte): “Con dostarlimab trattamenti più efficaci per più donne”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Dengue, stop al nuovo vaccino in Brasile: indagini su due morti e reazioni gravi
Salute e Benessere

Dengue, stop al nuovo vaccino in Brasile: indagini su due morti e reazioni gravi

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Giugno 2026
Malattie del viaggiatore, l’esperto: “La probiotica di precisione può salvare la vacanza”
Salute e Benessere

Malattie del viaggiatore, l’esperto: “La probiotica di precisione può salvare la vacanza”

Da Redazione Ultimenews24.it
13 Giugno 2026
Pepper un umanoide per amico, il test col robot sociale svela com’è il compagno di giochi ideale
Salute e Benessere

Pepper un umanoide per amico, il test col robot sociale svela com’è il compagno di giochi ideale

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Giugno 2026
‘Bedtime Stories’, una raccolta di dieci audiostorie per i pazienti pediatrici della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS
Salute e Benessere

‘Bedtime Stories’, una raccolta di dieci audiostorie per i pazienti pediatrici della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS

Da Redazione Ultimenews24.it
12 Giugno 2026
Post Successivo
Pd, tensioni senatori-Letta su Ddl Zan

Pd, tensioni senatori-Letta su Ddl Zan

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

TikTok per i brand italiani: la lettura di DB Agenzie Italia su un canale che divide

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it