domenica, Giugno 7, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Covid, farmaco e cura made in Italy: “In 2 anni primi test su uomo”

Da Redazione Ultimenews24.it
7 Dicembre 2021
In Salute e Benessere
0
Covid, farmaco e cura made in Italy: “In 2 anni primi test su uomo”
0
Condivisioni
9
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La strada è lunga, però il razionale scientifico è provato, il brevetto c’è e la speranza è che possa portare a un candidato farmaco – forse aerosol – da iniziare a testare sull’uomo “nel giro di un paio d’anni”. Angelo Reggiani, ricercatore senior e principal investigator in farmacologia all’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova, fa il punto con l’Adnkronos Salute su quella che potrebbe diventare una cura ‘made in Italy’ in grado di contrastare tutti i coronavirus presenti e futuri, a cominciare dal Sars-CoV-2 con tutte le sue varianti, semplicemente sbarrando la porta che usano per entrare dentro il nostro organismo. “Non è ancora un farmaco – tiene a premettere lo scienziato – ma è il primo tassello per arrivarci. E non sarà mai uno strumento antagonista o sostitutivo rispetto ai vaccini – precisa – bensì una potenziale arma complementare”.  

Reggiani ci tiene innanzitutto a citare i colleghi coautori dello studio da cui nasce tutto, pubblicato sulla rivista ‘Pharmacological Research’ dell’Unione internazionale di farmacologia di base e clinica. Sono Paolo Ciana dell’università Statale di Milano, docente di farmacologia, e Vincenzo Lionetti della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, docente di anestesiologia. Due farmacologi su tre inventori, dunque, e non è un caso. 

“Pensare a un approccio del genere ci è venuto naturale – spiega il ricercatore Iit – perché si fonda su un principio molto familiare in farmacologia, ossia andare con un antagonista contro un recettore: l’antagonista è l’aptamero, un frammento di Dna a singolo filamento” che nelle intenzioni del team tricolore funzionerà come farmaco, mentre “il recettore è il residuo K353 della proteina Ace2”. Quest’ultima è appunto la porta d’ingresso usata dai coronavirus, mentre K353 è la ‘serratura’, la porzione di Ace2 che si lega alla proteina virale Spike permettendo al nemico di insinuarsi nella cellula bersaglio.  

“Quello che abbiamo inventato, perché non è una scoperta, ma un’invenzione – sottolinea Reggiani – è quindi una sorta di schermo per bloccare il virus”, una ‘tenda’ che nasconde la porta. “L’aptamero si lega a K353 che diventa inaccessibile a Spike. Dopo uno screening su milioni di aptameri, ne abbiamo selezionati due e abbiamo dimostrato che in vitro funzionano come pensavamo potessero fare”.  

Reggiani, Ciana e Lionetti hanno insomma “gettato le basi”, le fondamenta di un trattamento che resta tuttavia da costruire. “Abbiamo provato il principio – dice lo scienziato Iit -. Ora, per arrivare a un candidato farmaco da avviare ai test clinici, gli step fondamentali sono due. Il primo, la cosa più importante in questo momento, è stabilizzare la molecola formulandola in maniera appropriata, in modo che possa davvero essere somministrata, arrivare alla cellula bersaglio e fare quello che deve. Questa è la prima operazione, non facile, ma nemmeno straordinariamente difficile”. Nei programmi c’è una pillola, un’iniezione o uno spray? “Siamo partiti con l’ipotesi aerosol – risponde Reggiani – perché essendo Covid-19 una malattia che interessa soprattutto le vie respiratorie ci sembrava la prima strada da tentare”. Però tutto è ancora da decidere, “vediamo quale sarà la formulazione migliore”. 

“Il secondo step – continua il farmacologo – è confermare che la potenziale terapia non sia tossica. Per quello che è l’aptamero e per come funziona, per il meccanismo d’azione che ha, abbiamo grandi speranze che non sia tossico visto che non genera una risposta immunogenica. Non entra nemmeno nel nucleo della cellula e non può interagire con il nostro Dna. Fatti questi passaggi, ovvero la stabilizzazione e la formulazione, e la verifica di tossicità, saremo pronti per iniziare i test sull’uomo. Che significa cominciare le tre fasi di sperimentazione necessarie a dimostrare che un candidato farmaco è efficace e sicuro nell’uomo. Come speranza, ma ripeto è una speranza, diciamo che ci vorranno un paio d’anni”, stima il coinventore. 

“Molto, ovviamente, dipenderà anche dai finanziamenti che riusciremo a trovare”, evidenzia Reggiani. Ecco perché, brevettata l’invenzione, il trio italiano auspica che qualcuno si faccia avanti: “L’ideale sarebbe che un’azienda farmaceutica si dimostrasse interessata a investire su questo progetto, perché avrebbe le risorse, le competenze e la capacità organizzativa per farlo”, non ultima la rete indispensabile a fare ‘massa critica’ raggiungendo i numeri utili per un grande trial di fase 3. “Vedremo – conclude lo scienziato – Il primo passo lo abbiamo fatto”. 

 

Post Precedente

Covid oggi Basilicata, 55 contagi e nessun morto: bollettino 7 dicembre

Post Successivo

Covid oggi Abruzzo, 156 contagi e 3 morti: bollettino 7 dicembre

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

“Salvate l’estate degli studenti, no ai compiti delle vacanze”, l’appello del pediatra
Salute e Benessere

“Salvate l’estate degli studenti, no ai compiti delle vacanze”, l’appello del pediatra

Da Redazione Ultimenews24.it
6 Giugno 2026
Protesi mammarie e rischio raro linfoma, studio chiarisce il ruolo delle caratteristiche degli impianti
Salute e Benessere

Protesi mammarie e rischio raro linfoma, studio chiarisce il ruolo delle caratteristiche degli impianti

Da Redazione Ultimenews24.it
6 Giugno 2026
Tumori: Milano Health Week in Portanuova, con Lilt prevenzione e vita oltre la malattia
Salute e Benessere

Tumori: Milano Health Week in Portanuova, con Lilt prevenzione e vita oltre la malattia

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Giugno 2026
Cancro al polmone, una ‘firma’ nel sangue predice il rischio di tumore: nuove speranze per prevenirlo
Salute e Benessere

Cancro al polmone, una ‘firma’ nel sangue predice il rischio di tumore: nuove speranze per prevenirlo

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Giugno 2026
Pelle al sole: dai dermatologi il decalogo per una ‘fotoprotezione su misura’
Salute e Benessere

Pelle al sole: dai dermatologi il decalogo per una ‘fotoprotezione su misura’

Da Redazione Ultimenews24.it
5 Giugno 2026
Microbiota nei neonati, studio italiano: “Nel latte materno batteri benefici”
Salute e Benessere

Microbiota nei neonati, studio italiano: “Nel latte materno batteri benefici”

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Giugno 2026
Post Successivo
Covid oggi Abruzzo, 156 contagi e 3 morti: bollettino 7 dicembre

Covid oggi Abruzzo, 156 contagi e 3 morti: bollettino 7 dicembre

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Cobolli dopo ko a Roland Garros: “L’obiettivo sono le Finals di Torino”

Vince mezzo milione al Gratta e Vinci ma non può ritirarli

Missili iraniani su Israele, primo attacco dopo tregua. Trump: “Fermatevi”. Forze Usa in allerta

Eriksen, nuovo malore e paura in amichevole: collassa a terra

Zverev e Cobolli, come cambia ranking e quanto hanno guadagnato a Roland Garros

Grecia-Italia, l’amichevole degli azzurri – Diretta

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it