sabato, Luglio 11, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Ddl concorrenza, cosa c’è nel provvedimento che fa infuriare Draghi

Da Redazione Ultimenews24.it
20 Maggio 2022
In Attualità
0
Ddl concorrenza, cosa c’è nel provvedimento che fa infuriare Draghi
0
Condivisioni
1
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) –
Ci sono stati altri momenti in cui il premier Mario Draghi ha richiamato all’ordine la sua maggioranza. Più o meno plateali e più o meno rischiosi per la tenuta del governo. Ma il doppio passaggio di ieri e oggi sul ddl concorrenza, prima con il Cdm lampo per autorizzare la fiducia sul provvedimento e poi con la lettera al presidente del Senato Elisabetta Casellati per sbloccare i lavori parlamentari, segna un salto di qualità nella dialettica con le forze politiche che dovrebbero sostenerlo e che invece agli occhi del premier continuano a litigare come se non ci fossero scadenze inderogabili.  

Draghi, prima ancora che dei contenuti, questa volta fissa un paletto che ammette poche repliche: “Il governo, nel rispetto delle prerogative parlamentari, deve rappresentare che, senza una sollecita definizione dei lavori del Senato con l’iscrizione in Aula del provvedimento ed una sua rapida approvazione entro fine maggio sarebbe insostenibilmente messo a rischio il raggiungimento di un obiettivo fondamentale del Pnrr”. Qualcuno lo chiama ultimatum, qualcun altro già resa dei conti. La sostanza è che il tempo è scaduto e che dall’approvazione nei tempi previsti del ddl concorrenza dipende non solo la tenuta del governo ma l’intero impianto della politica economica legata al Pnrr.  

Il premier ricorda che il disegno di legge è stato presentato in Senato il 3 dicembre 2021 e assegnato alla decima Commissione del Senato in sede referente il 23 dicembre. Il successivo 25 febbraio, il governo ha presentato in Commissione una proposta emendativa approvata dal Consiglio dei ministri con la quale il disegno di legge è stato integrato. E oggi “malgrado numerose riunioni si siano svolte con le forze parlamentari, le operazioni di voto non risultano effettivamente iniziate”. Scandire i passaggi temporali serve a Draghi a rappresentare non solo l’urgenza ma anche tutto il fastidio per aver accumulato un ritardo che ritiene ingiustificabile, perché una delle riforme più importanti del Pnrr è bloccata in commissione da cinque mesi. 

Ma cosa c’è nel provvedimento che ha fatto infuriare il premier? Ci sono misure che alcune forze della maggioranza, soprattutto la Lega se si fa riferimento alle gare per le concessioni balneari, ritengono indigeribili per la propria base elettorale. E l’espediente di allungare i tempi pur di non arrivare a un risultato indigesto è stato utilizzato continuamente, per mesi, fino all’ultima riunione di ieri mattina, coordinata dal sottosegretario Roberto Garofoli, con i relatori del disegno di legge. Nel merito, rimanendo alle spiagge, Palazzo Chigi non vuole rinviare le gare oltre il termine del primo gennaio 2024, come indicato nell’emendamento approvato a febbraio dal Cdm. La Lega, ma anche il resto del centrodestra di governo, vuole andare oltre il 2024. Discussione anche sugli indennizzi per chi non si rivedrà rinnovata la concessione e sui requisiti per accedere ai bandi. L’obiettivo dichiarato di Lega e Forza Italia è quello di salvaguardare gli stabilimenti balneari a gestione familiare, ovvero quei piccoli imprenditori che rappresentano storicamente un bacino elettorale saldamente in mano al centrodestra e che finora hanno beneficiato delle proroghe.  

Sulle mosse di Lega e Forza Italia incide anche la ‘pressione’ esterna alla maggioranza che arriva da Fratelli d’Italia. “Draghi dovrebbe spiegarci le ragioni di questa imposizione. Stiamo parlando di espropriare 30mila aziende italiane e trasferire una nostra ricchezza per il turismo alle multinazionali straniere… Dai documenti di governo questa roba non c’è nel Pnrr…”, dice la leader Giorgia Meloni.  

Il problema legato ai tempi è però molto più ampio rispetto al perimetro della battaglia su spiagge e stabilimenti. Il disegno di legge va approvato al Senato entro la fine di maggio e alla Camera prima della pausa estiva. Entro il 31 dicembre vanno approvati anche tutti i decreti delegati. Nel provvedimento ci sono norme sui servizi pubblici locali; sull’energia; sui trasporti; sui rifiuti; sull’avvio di un’attività imprenditoriale; sulla vigilanza del mercato. Per come è strutturato, il disegno di legge si pone l’obiettivo di promuovere lo sviluppo della concorrenza, anche al fine di garantire l’accesso ai mercati di imprese di minori dimensioni; di rimuovere gli ostacoli regolatori, di carattere normativo e amministrativo, all’apertura dei mercati; di garantire la tutela dei consumatori. Sono obiettivi sensibili, che tirano in ballo interessi di parte e di categoria e che inevitabilmente sono destinati a riaccendere una stagione di proteste. Come succede ogni volta che si tenta di aumentare il livello della concorrenza.  

Serve tempo. Non solo per il motivo principale, il rispetto della tabella di marcia previsto dal Pnrr, ma anche perché la discussione sarà dura e raggiungere un accordo politico all’interno della maggioranza su altri capitoli caldi che saranno affrontati nei decreti delegati, basta citare taxi e ncc, sarà ancora più complicato di quanto sta avvenendo per la legge quadro. Draghi lo sa e non può permettersi di un bruciare il poco margine che resta.  

Post Precedente

Covid oggi Abruzzo, 831 contagi e 7 morti: bollettino 20 maggio

Post Successivo

La famiglia Borsellino contro i pm: “Coinvolti nel depistaggio, si scusino”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”
Attualità

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”
Attualità

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv
Attualità

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno
Attualità

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano
Attualità

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita
Attualità

Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Post Successivo
La famiglia Borsellino contro i pm: “Coinvolti nel depistaggio, si scusino”

La famiglia Borsellino contro i pm: "Coinvolti nel depistaggio, si scusino"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

TikTok per i brand italiani: la lettura di DB Agenzie Italia su un canale che divide

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it