domenica, Luglio 5, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Attualità

Dottoressa aggredita nel tarantino si dimette: “Rischi elevati per donne”

Da Redazione Ultimenews24.it
21 Agosto 2024
In Attualità
0
Dottoressa aggredita nel tarantino si dimette: “Rischi elevati per donne”
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Ennesimo caso di aggressione ai medici. Ancora una volta è una donna a essere colpita, in questo caso una dottoressa in servizio di guardia medica a Maruggio, in provincia di Taranto. Nei giorni scorsi, nella notte tra il 17 e il 18 agosto, i genitori di un bambino, accompagnato per un problema all'occhio e non soddisfatti dell'indicazione di consultare uno specialista, hanno pesantemente insultato e strattonato violentemente la dottoressa che si è dovuta barricare nella stanza, riportando comunque un trauma alla spalla. Dopo l'episodio la donna, 32 anni, che ha avuto anche un attacco di panico in seguito all'aggressione, ha deciso di dimettersi.  "Mi dimetto – ha detto ai giornalisti che l'hanno intervistata – a nome di tutte le donne. Di tutte le donne medico che lavorano alle tre di notte e non hanno la possibilità di avere il compagno vicino. Lo faccio per loro, per tutte noi. Dobbiamo essere tutelate, almeno avere una guardia giurata accanto. Il nostro è un mestiere nobile, a disposizione degli altri. Ma non possiamo rischiare in questo modo". La dimissione di un medico che non si sente più sicuro durante la sua attività, "e non vuole, per questo, più lavorare nel Servizio sanitario nazionale, è una sconfitta: è la certificazione che il sistema non funziona. E che i medici vanno via per tutelarsi. In questo modo prima o poi andremo via tutti". E' l'amara riflessione fatta dal presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli, con l'Adnkronos Salute. "Purtroppo è la conclusione amara di questa storia – continua Anelli- e mi pare che, su questo tema, le parole siano state fin troppe finora. Serve agire. E' chiaro che c'è una contraddizione tra tutte le indagini demoscopiche che mostrano fiducia nei confronti dei medici e l'apprezzamento del rapporto medico-paziente e poi le aggressioni che, però, sono il frutto prevalentemente della disfunzione del sistema. Il sistema non riesce a dare quelle risposte in maniera immediata, come i cittadini vorrebbero, principalmente perché mancano i professionisti. Questo è il dramma. O il governo prende atto che questa è un'emergenza sanitaria oppure il sistema fallisce". Sono tanti gli episodi di violenza registrati in questo agosto che amareggiano Anelli: da Chiari, in provincia di Brescia, a Castellamare di Stabia, da Massa Carrara a Crotone, da Monfalcone (Gorizia) a Bari, Lecce, Foggia sino ad arrivare all’episodio denunciato ieri nel tarantino. "Evitiamo che anche questa collega – afferma Anelli – cui va tutta la nostra vicinanza, lasci il posto di lavoro. Chiediamo al presidente Emiliano di garantirle sicurezza, in caso affidandole una sede diversa. Le sue dimissioni, ribadisco, sarebbero una sconfitta per l’intero sistema e questo non possiamo permetterlo. Perdere i nostri medici, i nostri professionisti significa condannare a una lenta agonia il nostro Servizio sanitario nazionale". "Il Governo ha già messo in atto alcuni provvedimenti – riconosce Anelli – ma bisogna fare di più. Non basta la repressione per arginare un fenomeno che ha molte cause, prima tra tutte la scarsità del personale sanitario, dovuta a decenni di definanziamenti. Non basta la procedibilità d’ufficio, se gli episodi non vengono portati alla luce per celare disorganizzazioni e malfunzionamenti. Non bastano le attestazioni di solidarietà e di fiducia nei medici, se al primo intoppo diventano i capri espiatori di quello che non va. Servono risposte. Servono risorse per arginare la fuga del personale sanitario. Servono più medici, in ospedale e sul territorio, meglio pagati e più valorizzati. In questa situazione anche il rischio clinico aumenta, così come la possibilità di errore. Servono reali misure di sicurezza per restituire serenità ai professionisti". "Le numerose aggressioni di questi giorni – conclude Anelli – sono il sintomo inequivocabile di un malessere e di una difficoltà che rischiano di superare il punto di non ritorno. Un disagio che si può curare solo con i fatti, con investimenti adeguati e con politiche che restituiscano sicurezza e serenità ai curanti e ai curati".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronosultimora
Post Precedente

CWise J1249+36, la stella in fuga a quasi 2 milioni di km/h

Post Successivo

Naufragio Palermo, capitano Sir Robert: “Superstiti già su loro scialuppa al mio arrivo”

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”
Attualità

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”
Attualità

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv
Attualità

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno
Attualità

Inflazione, Istat conferma: +0,4% a maggio, +3,2% su anno

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano
Attualità

Inchiesta urbanistica, tutti assolti gli imputati di Torre Milano

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita
Attualità

Napoli, colpito al volto con un pugno: titolare di un locale in pericolo di vita

Da Redazione Ultimenews24.it
16 Giugno 2026
Post Successivo
Naufragio Palermo, capitano Sir Robert: “Superstiti già su loro scialuppa al mio arrivo”

Naufragio Palermo, capitano Sir Robert: "Superstiti già su loro scialuppa al mio arrivo"

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

TikTok per i brand italiani: la lettura di DB Agenzie Italia su un canale che divide

Ridimensionare foto online: come modificare le dimensioni delle immagini senza perdere qualità

Automazione domestica e pulizia adattiva: l’evoluzione della cura dei pavimenti nel Modern Living

Hormuz, l’esperto: “Pedaggio mascherato? Decisivo distinguere tra servizi marittimi e tassa su transito”

Germania: “Hamas pianificava attentato in Europa”

Mondiali 2026, il programma: calendario, gironi e dove vederli in tv

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it