martedì, Aprile 28, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Curiosità

La Cina svela un arsenale hi-tech: laser, missili e droni

Da Redazione Ultimenews24.it
4 Settembre 2025
In Curiosità
0
La Cina svela un arsenale hi-tech: laser, missili e droni
0
Condivisioni
2
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Un imponente dispiegamento di tecnologia e potenza militare ha sfilato ieri nel cuore di Pechino, in occasione della Parata della Vittoria per l’80° anniversario della fine della Seconda guerra mondiale. La Cina ha messo in scena una dimostrazione deliberatamente intimidatoria, presentando un arsenale d’avanguardia con l'obiettivo di rimarcare la propria autonomia tecnologica e la capacità di deterrenza in un contesto di tensioni geopolitiche crescenti. L'evento ha trasmesso un messaggio chiaro: la visione di un nuovo ordine mondiale di Xi Jinping sarà sostenuta da armi hi-tech che, in molti casi, sembrano aver superato quelle delle potenze rivali. 
Al centro della parata si è imposta la triade nucleare, presentata in modo esplicito e coordinato. Ha debuttato il nuovo missile balistico intercontinentale DF-61, il primo ICBM a entrare in servizio dal 2019, trasportato su un lanciatore mobile a otto assi che ne aumenta significativamente la capacità di sopravvivenza. Accanto a esso, hanno sfilato la versione aggiornata del missile a lunghissimo raggio DF-5C e il JL-3, un missile balistico lanciato da sottomarini, elemento chiave per garantire una capacità di secondo colpo inattaccabile. 

Il missile balistico intercontinentale lanciato da sottomarini JL-3 durante la parata militare per l’80° anniversario della vittoria sul Giappone, Piazza Tiananmen, Pechino, 3 settembre 2025 – Credits GREG BAKER / AFP

  Oltre ai sistemi strategici, Pechino ha messo in mostra i suoi nuovi missili ipersonici antinave, tra cui lo YJ-15, lo YJ-17, lo YJ-19 e lo YJ-20. Particolare attenzione ha suscitato lo YJ-17 che, con la sua architettura boost-glide, è progettato specificamente per eludere le difese e colpire obiettivi come le portaerei. Questi veicoli ipersonici (HGV) possono trasportare testate a velocità superiori a cinque volte quella del suono, seguendo traiettorie di volo irregolari che rendono inefficaci i sistemi di difesa missilistica. 

Missili ipersonici durante la parata militare per l’80° anniversario della vittoria sul Giappone, Piazza Tiananmen, Pechino, 3 settembre 2025 – Credits GREG BAKER / AFP

 
Armi a energia diretta e droni intelligenti: il futuro della guerra
 La parata ha messo in evidenza le armi a energia diretta (DEW), considerate all'avanguardia della tecnologia militare. Pechino ha esposto due versioni: un massiccio laser per la difesa aerea navale e una versione più compatta, montata su camion, per la protezione delle truppe di terra. Le armi a energia diretta (DEW) sono state tra i protagonisti della parata, ponendosi come una vera e propria rivoluzione tecnologica nel campo della difesa. La loro importanza strategica risiede non solo nella capacità di neutralizzare le minacce in modo silenzioso e invisibile, ma anche in un radicale cambio di paradigma rispetto alle armi cinetiche tradizionali. A differenza di proiettili o missili, le DEW, che includono sistemi laser e a microonde ad alta potenza (HPM), non si basano sulla forza di impatto per la distruzione, ma utilizzano energia elettromagnetica. Un raggio laser, ad esempio, concentra un fascio di fotoni su un punto preciso per surriscaldare, perforare o disattivare un bersaglio in frazioni di secondo. I sistemi HPM, invece, emettono fasci di energia a radiofrequenza che possono disturbare o distruggere i circuiti elettronici interni dei velivoli e dei droni nemici. Questo approccio presenta vantaggi operativi ed economici significativi. In primo luogo, le DEW sono estremamente economiche, con un "colpo" laser che costa una frazione rispetto a un singolo missile intercettore. In secondo luogo, la logistica è semplificata, poiché non richiedono il trasporto di munizioni pesanti, ma solo di una fonte di energia. Questo le rende ideali per affrontare gli "sciami" di droni e missili a basso costo che rappresentano una minaccia crescente nei conflitti moderni. Il focus della Cina su queste tecnologie rispecchia un trend globale, con Paesi come gli Stati Uniti, il Regno Unito e Israele che stanno sviluppando attivamente i propri sistemi. Tuttavia, la Cina ha mostrato un livello di maturità e un’applicazione su larga scala che ha sorpreso molti osservatori, come indicato dai sistemi navali e terrestri esposti. I recenti annunci di ricerca, come un nuovo sistema a microonde alimentato da motori Stirling e in grado di operare per ore, o la scoperta di un sistema di raffreddamento che permette ai laser di sparare "all'infinito", suggeriscono che Pechino sta risolvendo alcune delle principali sfide di questa tecnologia, come la dissipazione del calore e l'alimentazione energetica. 

Cannone laser LY-I durante la parata militare per l’80° anniversario della vittoria sul Giappone, Piazza Tiananmen, Pechino, 3 settembre 2025 – Credits PEDRO PARDO / AFP

  Un'impressionante schiera di droni ha sfilato in diverse formazioni, consolidando l'immagine di una Cina all'avanguardia nella tecnologia degli Unmanned Systems (sistemi senza pilota). L'esposizione non è stata solo una dimostrazione di forza, ma un chiaro segnale della direzione strategica intrapresa dal PLA (Esercito Popolare di Liberazione): l'automazione del campo di battaglia. Tra i sistemi aerei, Pechino ha messo in mostra droni che possono operare come “loyal wingmen”, ovvero gregari intelligenti in grado di supportare caccia stealth con operazioni di ricognizione avanzata, guerra elettronica o attacchi di precisione.  

Composizione immagini di sistemi autonomi aerei e terrestri durante la parata militare per l’80° anniversario della vittoria sul Giappone, Piazza Tiananmen, Pechino, 3 settembre 2025 – Credits GREG BAKER e PEDRO PARDO / AFP

  Sul fronte terrestre, hanno attirato l'attenzione i "robot wolves", robot quadrupedi armati con mitragliatrici. Soprannominati così per la loro capacità di operare in branco in modo coordinato, questi robot rappresentano un salto tecnologico significativo, come spiegato dalla televisione di Stato CCTV: sono capaci di muoversi agilmente in ambienti urbani e terreni accidentati, e di eseguire manovre complesse, riducendo l'esposizione al rischio dei soldati umani.  "Due sviluppi principali segneranno la guerra del futuro: da un lato la proliferazione di droni da combattimento per operazioni sempre più sofisticate e a lungo raggio, dall’altro la necessità di disporre di droni tattici economici per il supporto ravvicinato. Nella guerra in Ucraina, l’impiego massiccio di quadricotteri ha reso possibile un’osservazione costante delle posizioni e dei movimenti avversari, imponendo un cambiamento radicale nelle tattiche terrestri, nel movimento e nel camuffamento. La Cina ha fatto tesoro di questa lezione, riconoscendo l’efficacia dei droni nel logorare le linee nemiche, e ora mira a sostituire parte delle strutture militari tradizionali con sistemi autonomi. Dieci anni fa la tecnologia militare messa in mostra tendeva a essere “copie rudimentali” di equipaggiamenti statunitensi molto più avanzati, ma la parata di Pechino ha rivelato una gamma di armi più innovativa e diversificata, in particolare droni e missili – segno di un complesso militare-industriale ormai maturo", osserva Michael Raska, assistente professore al programma di trasformazioni militari della Nanyang Technological University di Singapore, in relazione alla parata militare cinese. 

Immagine di un "robot wolf" creata con il supporto di Gemini

  Infine, anche il dominio subacqueo è stato protagonista con il debutto del drone-sottomarino extra-large AJX002. Con una lunghezza di circa 20 metri, questa piattaforma è stata concepita per missioni di sorveglianza e interdizione, replicando nel dominio marittimo la logica dello “swarming” dei droni aerei. Il concetto di "swarming" o guerra dello sciame, basato sulla capacità di coordinare un gran numero di sistemi robotici per risolvere problemi complessi, sembra essere un elemento cardine della futura dottrina militare cinese.  

Il drone-sottomarino extra-large AJX002 durante la parata militare per l’80° anniversario della vittoria sul Giappone, Piazza Tiananmen, Pechino, 3 settembre 2025 – Credits GREG BAKER/AFP

 Molti osservatori hanno sottolineato che la parata, per sua natura, non ha mostrato l'intera portata delle capacità strategiche di Pechino, lasciando una parte significativa del suo arsenale nascosta. Al contempo, diversi analisti hanno richiamato l'attenzione sulla distinzione tra esibizione pubblica e operatività reale, notando che molti dei sistemi presentati non sono ancora stati testati in contesti di conflitto. Ciononostante, numerosi commentatori hanno riconosciuto che l'evento ha messo in evidenza un significativo salto di qualità del complesso militare-industriale cinese. La parata ha mostrato un ventaglio sempre più diversificato e avanzato di droni, missili ipersonici e difese laser, confermando il crescente livello di maturità tecnologica del Paese.  Immagine di cover Credits Alexander Kazakov / POOL / AFP —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Meloni: “Armani ha ispirato il mondo intero”. Tajani: “Talento senza tempo”

Post Successivo

“Se mia figlia mi offre un caffè rischia 20 anni di carcere”, lo sfogo di Francesca Albanese

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Il Grande Fratello dei Mii: Tomodachi Life porta l’anarchia su Switch
Curiosità

Il Grande Fratello dei Mii: Tomodachi Life porta l’anarchia su Switch

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Aprile 2026
Il Pentagono arruola l’intelligenza artificiale di Google
Curiosità

Il Pentagono arruola l’intelligenza artificiale di Google

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Aprile 2026
Le leggi universali della nascita delle stelle
Curiosità

Le leggi universali della nascita delle stelle

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Aprile 2026
Valve annuncia il nuovo Steam Controller
Curiosità

Valve annuncia il nuovo Steam Controller

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Aprile 2026
AI e Satelliti per il monitoraggio dell’Isola di Vulcano
Curiosità

AI e Satelliti per il monitoraggio dell’Isola di Vulcano

Da Redazione Ultimenews24.it
28 Aprile 2026
Stabilità dei vertici e competenze digitali, la governance aziendale si trasforma
Curiosità

Stabilità dei vertici e competenze digitali, la governance aziendale si trasforma

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Post Successivo
“Se mia figlia mi offre un caffè rischia 20 anni di carcere”, lo sfogo di Francesca Albanese

"Se mia figlia mi offre un caffè rischia 20 anni di carcere", lo sfogo di Francesca Albanese

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Egitto, confermata condanna a donna italiana accusata di adulterio

Webuild, definito con successo pricing nuove obbligazioni per 500 mln con scadenza 6 anni

Studente steso con mossa di judo dal prof, la denuncia

Vela, a Roma la 32ma edizione del premio Velista dell’Anno FIV

Inchiesta arbitri, Rocchi e l’incontro a San Siro. Per gli inquirenti “si può capire chi c’era”

Trump: “Mia madre aveva una cotta per Carlo”. L’imbarazzo del re alla Casa Bianca

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it