martedì, Aprile 28, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

La rivincita dell’uomo di Neanderthal, non fu soppiantato dai Sapiens perché meno intelligente

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
In Salute e Benessere
0
La rivincita dell’uomo di Neanderthal, non fu soppiantato dai Sapiens perché meno intelligente
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Sono stati a lungo un enigma nell'evoluzione umana. E ancora oggi i Neanderthal continuano a sollevare domande cruciali alle quali la scienza sta cercando di dare risposta. Il più antico esemplare fu ritrovato nel 1829 in Belgio dal naturalista olandese Philippe-Charles Schmerling, che inizialmente pensò si trattasse di un essere umano antico, ma anatomicamente moderno. Da allora gli studi si sono susseguiti fino a diventare sempre più approfonditi, grazie anche all'aiuto di tecnologie avanzate. Un quesito, in particolare, è stato a lungo oggetto di dibattito: il modo esatto in cui i Neanderthal si inseriscono nella storia evolutiva degli ominidi. Le interpretazioni più accreditate degli studi sul Dna antico suggeriscono che ci fu un certo grado di incrocio tra i lignaggi dei Neanderthal e i lignaggi che portarono direttamente agli esseri umani moderni. Ma un altro enigma che si è cercato di risolvere è quanto e come differisse la cognizione dei Neanderthal da quella degli esseri umani moderni o di altri ominidi contemporanei (ovvero l'Homo Sapiens anatomicamente moderno). Questa è una delle domande più antiche della paleoantropologia umana. E oggi un nuovo studio – che confronta l'anatomia del cervello nei Neanderthal e nell'uomo moderno – prova a fare chiarezza su questo punto. I risultati sembrano smentire l'ipotesi che la sostituzione dei Neanderthal con gli esseri umani moderni sia stata determinata da differenze cognitive. Una rivincita per i nostri lontani 'cugini'.  L'idea che i Neanderthal fossero meno cognitivamente avanzati dell'Homo Sapiens si ritrova nella prima proposta che suggerisce che fossero una specie separata. Lo studio pubblicato sulla rivista 'Pnas' indaga le differenze nell'anatomia cerebrale e nelle capacità cognitive rispetto agli umani moderni. In media, i cervelli dei Neanderthal – secondo stime realizzate a partire dalle ricostruzioni endocraniche – tendevano ad essere più grandi e di forma diversa rispetto a quelli degli umani anatomicamente moderni. Ricerche precedenti avevano suggerito che differissero internamente anche da quelli dei primi umani moderni contemporanei. Ma, argomentano gli scienziati, non è chiaro se queste differenze morfologiche del cervello dei Neanderthal riflettano anche differenze cognitive.
 Per chiarire questo aspetto gli autori del nuovo studio, P. Thomas Schoenemann dell'Indiana University e colleghi, hanno confrontato i cervelli di due popolazioni di umani moderni utilizzando dati di risonanza magnetica ricavati da 200 individui di origine europea negli Stati Uniti e 200 individui di etnia Han cinese. Per 9 delle 13 regioni cerebrali analizzate, le differenze di volume assoluto tra le due popolazioni di umani moderni superavano le differenze precedentemente riportate tra Neanderthal e primi umani moderni contemporanei. Una revisione delle ricerche precedenti ha indicato che negli umani moderni i legami tra le dimensioni del cervello e le capacità cognitive sono deboli. Seguendo questo ragionamento, l'analisi suggerisce che eventuali differenze medie nelle capacità cognitive tra le popolazioni di Neanderthal e i primi umani moderni sarebbero state minime. Gli autori sostengono che, se le differenze anatomiche cerebrali tra le popolazioni umane moderne non sono significative dal punto di vista evolutivo, nemmeno le differenze anatomiche cerebrali tra i Neanderthal e i primi esseri umani moderni lo sarebbero state.  Secondo gli scienziati, questi risultati sfidano dunque l'ipotesi che la sostituzione dei Neanderthal con gli esseri umani moderni sia stata determinata da differenze cognitive. Del resto, i reperti archeologici di Neanderthal e Homo Sapiens risalenti al tardo Pleistocene medio e all'inizio del tardo Pleistocene in Africa ed Eurasia sono stati descritti come "notevolmente simili". Sebbene alcuni ricercatori abbiano suggerito che i Neanderthal avessero capacità linguistiche e simboliche più limitate, questa ipotesi è stata contestata, illustrano gli esperti. Studi sul Dna antico suggeriscono infatti che i Neanderthal avessero la stessa variante derivata del gene Foxp2, collegata alle capacità linguistiche, presente anche negli esseri umani moderni. E uno studio sulle cavità dell'orecchio esterno e medio dei Neanderthal rispetto all'Homo Sapiens moderno ha concluso che possedevano capacità uditive simili, rilevanti per il linguaggio umano. E' stato inoltre ipotizzato per i Neanderthal un possibile comportamento simbolico sotto forma di pitture rupestri, vista la presenza di pigmento ocra in vari siti antichi, e di asce a mano con conchiglie e fossili al centro, come di collezioni di conchiglie marine perforate suggestive di possibili ornamenti. Insomma, tutti elementi che indicano che l'espressione artistica e simbolica non fosse del tutto assente dal comportamento dei Neanderthal.  "Sebbene piccole differenze cognitive possano teoricamente avere grandi effetti evolutivi a lungo termine – concludono gli autori – è fondamentale contestualizzare l'entità di tali effetti in un'adeguata prospettiva comparativa". La ricerca pubblicata su Pnas punta proprio a questo e offre un contributo al complesso lavoro di contestualizzare i cambiamenti evolutivi nei cervelli degli ominidi. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Isernia, ragazzino pesta migrante pakistano: non gli ha comprato le sigarette

Post Successivo

Fedez, la dedica speciale alla fidanzata e… al nuovo cane

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Con il caldo si svegliano le zanzare, esperti: “Subito interventi altrimenti è tardi”
Salute e Benessere

Con il caldo si svegliano le zanzare, esperti: “Subito interventi altrimenti è tardi”

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Interventi aorta, 2 studi ‘prevedono’ pazienti più a rischio mortalità
Salute e Benessere

Interventi aorta, 2 studi ‘prevedono’ pazienti più a rischio mortalità

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Salute, Moschetta: “La pancia non va ridotta a un difetto estetico”
Salute e Benessere

Salute, Moschetta: “La pancia non va ridotta a un difetto estetico”

Da Redazione Ultimenews24.it
27 Aprile 2026
Sindrome di Rett, studio italiano indica nuove strade per la terapia genica
Salute e Benessere

Sindrome di Rett, studio italiano indica nuove strade per la terapia genica

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Aprile 2026
Leggere libri riduce il rischio di demenza? Ecco cosa c’è di vero secondo i medici anti-bufale
Salute e Benessere

Leggere libri riduce il rischio di demenza? Ecco cosa c’è di vero secondo i medici anti-bufale

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Aprile 2026
Il dialogo segreto tra mondo esterno e salute, cos’è l’esposoma e perché incide sulla longevità
Salute e Benessere

Il dialogo segreto tra mondo esterno e salute, cos’è l’esposoma e perché incide sulla longevità

Da Redazione Ultimenews24.it
24 Aprile 2026
Post Successivo
Fedez, la dedica speciale alla fidanzata e… al nuovo cane

Fedez, la dedica speciale alla fidanzata e... al nuovo cane

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Iran-Usa, la proposta di Teheran a Trump: “Apri Hormuz, poi colloqui sul nucleare”

Torna il maltempo, più freddo e temporali a partire da oggi: quanto dura

Fedez, la dedica speciale alla fidanzata e… al nuovo cane

La rivincita dell’uomo di Neanderthal, non fu soppiantato dai Sapiens perché meno intelligente

Isernia, ragazzino pesta migrante pakistano: non gli ha comprato le sigarette

Madrid, sfogo choc di Andreeva: “Non sono campionessa, perderò”

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it