giovedì, Aprile 16, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Salute e Benessere

Nubi nere sopra Teheran, medici ambiente: “Piogge acide e gas nocivi”

Da Redazione Ultimenews24.it
9 Marzo 2026
In Salute e Benessere
0
Nubi nere sopra Teheran, medici ambiente: “Piogge acide e gas nocivi”
0
Condivisioni
3
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Dopo gli attacchi di Israele contro gli impianti e i depositi di petrolio in diverse aree, la capitale dell'Iran brucia con enormi incendi. Le immagini di Teheran con il cielo oscurato e la polvere che cade dal cielo fanno presagire anche un disastro ambientale. A fare il punto per l'Adnkronos Salute è la Sima, Società italiana di medicina ambientale. Quando bruciano grandi depositi di petrolio, è vero che si possono formare piogge acide? "Sì, in parte. La combustione di grandi quantità di petrolio libera nell'atmosfera anidride solforosa, ossidi di azoto e particolato. Questi gas reagiscono con il vapore acqueo formando acidi solforico e nitrico, che possono contribuire alla cosiddetta deposizione acida (pioggia acida). Tuttavia, l'effetto più immediato per la salute non è la pioggia in sé, ma l'inalazione del fumo e degli inquinanti atmosferici", risponde Alessandro Miani, presidente Sima.  Quali sostanze sono presenti nelle nubi nere prodotte dagli incendi di petrolio? Secondo la Sima, "le nubi generate da questi incendi contengono particolato fine (Pm2.5), fuliggine, anidride solforosa, ossidi di azoto, monossido di carbonio e composti organici volatili, oltre a idrocarburi policiclici aromatici. Si tratta di inquinanti riconosciuti dalla letteratura scientifica come irritanti respiratori e potenzialmente tossici". Secondo Miani, "i rischi principali sono irritazione di occhi e vie respiratorie, tosse, difficoltà respiratoria e peggioramento di patologie come asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva. L'esposizione a particolato fine e gas irritanti può inoltre aumentare il rischio cardiovascolare, soprattutto nelle persone vulnerabili".  E' già successo qualcosa di simile nella storia recente? "Sì. Un precedente documentato è rappresentato dagli incendi dei pozzi petroliferi del Kuwait nel 1991, durante la Guerra del Golfo. Oltre 600 pozzi furono incendiati e per mesi grandi quantità di fuliggine, SO2 e particolato si dispersero nell'atmosfera, generando uno dei più grandi episodi di inquinamento atmosferico da combustione di petrolio mai registrati", ricorda il presidente Sima. In situazioni di questo tipo cosa è raccomandato fare per ridurre i rischi sanitari? "Le misure di salute pubblica raccomandate – suggerisce – sono ridurre l’esposizione al fumo, rimanere in ambienti chiusi quando possibile, limitare l'attività fisica all'aperto e utilizzare filtrazione dell'aria o mascherine filtranti (Ffp2/N95) se è necessario uscire. L'obiettivo principale è ridurre l'inalazione del particolato e dei gas irritanti".  Se questi incendi continuassero a lungo, potrebbero avere effetti anche in Europa? "In linea teorica gli aerosol e le particelle fini possono essere trasportati per lunghe distanze dalle correnti atmosferiche, come dimostrato da numerosi studi sul trasporto transfrontaliero degli inquinanti. Tuttavia – riflette Miani – perché si verifichi un impatto sanitario significativo in Europa servirebbero incendi molto estesi e persistenti e condizioni meteorologiche favorevoli al trasporto, elementi che devono essere valutati tramite modelli atmosferici e monitoraggi in tempo reale". Qual è quindi la conclusione scientifica? "Gli incendi di grandi depositi di petrolio rappresentano un serio problema ambientale e sanitario locale, legato soprattutto alla nube di fumo e agli inquinanti respirabili. La formazione di deposizione acida è possibile, ma il rischio principale per la popolazione resta l'esposizione agli inquinanti atmosferici generati dalla combustione del petrolio", conclude il presidente della Sima.  
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronossalute
Post Precedente

Famiglia nel bosco, ministero Giustizia ha attivato iter per invio ispettori al Tribunale dei minorenni dell’Aquila

Post Successivo

Salute: studio, ‘consumo regolare di mandorle promuove salute del cuore’

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Farmaceutica, Nicola Mazzanti nuovo Country Director di Accord Healthcare Italia
Salute e Benessere

Farmaceutica, Nicola Mazzanti nuovo Country Director di Accord Healthcare Italia

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Aprile 2026
Salute: malattie oculari. Benedetta Piergentili (Santen Italy) Dalla miopia alle patologie croniche, tra qualità della vita e impegno nella ricerca
Salute e Benessere

Salute: malattie oculari. Benedetta Piergentili (Santen Italy) Dalla miopia alle patologie croniche, tra qualità della vita e impegno nella ricerca

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Aprile 2026
Salute: Laura Borgna (Santen Italy) “la visione come valore: innovazione, responsabilità e centralità della persona nell’oftalmologia globale”
Salute e Benessere

Salute: Laura Borgna (Santen Italy) “la visione come valore: innovazione, responsabilità e centralità della persona nell’oftalmologia globale”

Da Redazione Ultimenews24.it
15 Aprile 2026
Roma si tinge di rosa, dal 7 al 10 maggio torna la Race for the Cure
Salute e Benessere

Roma si tinge di rosa, dal 7 al 10 maggio torna la Race for the Cure

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Aprile 2026
Dalla trincea della lotta al Covid a un Manifesto per una nuova visione del Ssn, Vaia: “Serve una scossa”
Salute e Benessere

Dalla trincea della lotta al Covid a un Manifesto per una nuova visione del Ssn, Vaia: “Serve una scossa”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Aprile 2026
Giornata emofilia, Mancuso (Aice): “Omogenea strutturazione e ricambio generazionale”
Salute e Benessere

Giornata emofilia, Mancuso (Aice): “Omogenea strutturazione e ricambio generazionale”

Da Redazione Ultimenews24.it
14 Aprile 2026
Post Successivo
Salute: studio, ‘consumo regolare di mandorle promuove salute del cuore’

Salute: studio, ‘consumo regolare di mandorle promuove salute del cuore’

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

non rientra da una escursione, soccorso alpino trentino recupera salma climber su monte Lefre

Torino, anziano investito da un tram, è grave

Sciopero dei giornalisti oggi 16 aprile. La nota Fnsi e il comunicato Fieg

Usa-Iran, Stretto di Hormuz e negoziati: i messaggi di Trump e lo scenario

Pechino Express, domani la nuova tappa in Cina con le coppie ‘mixate’

Camminare di pomeriggio è meglio per la glicemia, lo studio e l’orario ideale

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it