giovedì, Aprile 30, 2026
Inviaci la tua notizia
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
Advertisement
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità
No Result
View All Result
Ultimenews24.it
No Result
View All Result
Home Curiosità

Scoperto pianeta vagabondo che cresce a ritmo record

Da Redazione Ultimenews24.it
3 Ottobre 2025
In Curiosità
0
Scoperto pianeta vagabondo che cresce a ritmo record
0
Condivisioni
4
Visualizzazioni
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

(Adnkronos) – Gli astronomi hanno registrato un fenomeno senza precedenti: un pianeta errante – un corpo celeste che fluttua liberamente nello spazio, senza orbitare attorno a una stella – è stato osservato crescere a un tasso record di sei miliardi di tonnellate al secondo. La scoperta, resa possibile dal Very Large Telescope (VLT) dell'Osservatorio Europeo Australe (ESO), fornisce dati cruciali che mettono in discussione i modelli noti di formazione planetaria. 
L'oggetto in questione, denominato ufficialmente Cha 1107-7626, ha una massa stimata tra cinque e dieci volte quella di Giove e si trova a circa 620 anni luce nella costellazione del Camaleonte. Il giovane pianeta è ancora in fase di formazione, alimentato da un disco circostante di gas e polvere che ricade costantemente sulla sua superficie, in un processo noto come accrescimento. Il gruppo di ricerca guidato da Víctor Almendros-Abad, astronomo presso l'Osservatorio Astronomico di Palermo (INAF), ha scoperto che il tasso di accrescimento del pianeta non è costante. Nell'agosto del 2025, il flusso di materia era circa otto volte superiore rispetto ai mesi precedenti, raggiungendo il picco di sei miliardi di tonnellate al secondo. "Questo è l'episodio di accrescimento più intenso mai registrato per un oggetto di massa planetaria", ha affermato Almendros-Abad. L'astronomo ha poi aggiunto: "Molti pensano ai pianeti come a mondi tranquilli e stabili, ma con questa scoperta vediamo che oggetti di massa planetaria che fluttuano liberamente nello spazio possono essere luoghi avvincenti". La scoperta, destinata alla pubblicazione su The Astrophysical Journal Letters, è stata realizzata grazie allo spettrografo X-shooter installato sul VLT in Cile, con il supporto di dati d'archivio SINFONI del VLT e del telescopio spaziale James Webb (JWST). I risultati ottenuti hanno importanti implicazioni sull’origine dei pianeti erratici. Come sottolineato dal coautore Aleks Scholz dell’Università di St Andrews: "L'origine dei pianeti erratici rimane una questione non risolta: sono gli oggetti di formazione stellare con la minima massa possibile o pianeti giganti espulsi dai propri sistemi di origine?".   L’accrescimento rapido osservato su Cha 1107-7626 era noto finora solo nelle stelle giovani, suggerendo che almeno alcuni pianeti vagabondi possano condividere un percorso di formazione simile a quello stellare. Belinda Damian, coautrice presso l’Università di St Andrews, ha spiegato: "Questa scoperta sfuma il confine tra stelle e pianeti e ci offre un'anteprima dei primi periodi di formazione dei pianeti vagabondi". Analizzando la luce emessa prima e durante l’aumento del tasso, è emerso che l'attività magnetica ha giocato un ruolo chiave nel guidare la caduta di massa, un fenomeno mai osservato in un pianeta. L'analisi ha anche rivelato un mutamento nella chimica del disco circostante, con la presenza di vapore acqueo durante l’evento di accrescimento, ma non prima.  

Questa immagine a luce visibile, parte della Digitized Sky Survey 2, mostra la posizione nel cielo del pianeta vagabondo Cha 1107-7626. Il pianeta (non visibile qui) si trova esattamente al centro dell'inquadratura
. Crediti: ESO/ Digitized Sky Survey 2"  La rivelazione di questi pianeti solitari rimane complessa data la loro debolezza luminosa. Tuttavia, l’arrivo del futuro ELT (Extremely Large Telescope) dell'ESO promette di rivoluzionare il campo, consentendo agli astronomi di scoprire e studiare un numero maggiore di questi oggetti e comprendere meglio la loro natura. Amelia Bayo, coautrice e astronoma dell'ESO, ha concluso: "L'idea che un oggetto planetario possa comportarsi come una stella è suggestivo e ci invita a chiederci come potrebbero essere i mondi oltre il nostro durante le fasi iniziali". —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tags: adnkronostecnologia
Post Precedente

Agricoltura, Sheikh (Syngenta): “Ai e innovazione digitale aspetti radicalmente trasformativi”

Post Successivo

ASUS e l’affidabilità: garanzia a 3 anni su tutti i nuovi notebook

Redazione Ultimenews24.it

Redazione Ultimenews24.it

Ultimenews24.it è un portale di news dove ti tiene informato sulle notizie su attualità, economia, salute, sport e alto ancora.

Ti potrebbero interessare i seguenti Articoli

Nuove frontiere della sicurezza informatica: l’analisi dei rischi infrastrutturali nel 2026
Curiosità

Nuove frontiere della sicurezza informatica: l’analisi dei rischi infrastrutturali nel 2026

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Aprile 2026
LinkedIn Top Companies 2026 nomina le migliori aziende in Italia
Curiosità

LinkedIn Top Companies 2026 nomina le migliori aziende in Italia

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Aprile 2026
Come va l’audience digitale dopo i grandi eventi di febbraio? Numeri e dati Comscore
Curiosità

Come va l’audience digitale dopo i grandi eventi di febbraio? Numeri e dati Comscore

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Aprile 2026
HONOR D1, il robot umanoide che corre 21 km in 50 minuti
Curiosità

HONOR D1, il robot umanoide che corre 21 km in 50 minuti

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Aprile 2026
Evoluzione della telefonia desktop, HP integra intelligenza artificiale e sicurezza
Curiosità

Evoluzione della telefonia desktop, HP integra intelligenza artificiale e sicurezza

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Aprile 2026
Final Fantasy VII Rebirth, il codice per scaricare la demo su Switch 2
Curiosità

Final Fantasy VII Rebirth, il codice per scaricare la demo su Switch 2

Da Redazione Ultimenews24.it
29 Aprile 2026
Post Successivo
ASUS e l’affidabilità: garanzia a 3 anni su tutti i nuovi notebook

ASUS e l'affidabilità: garanzia a 3 anni su tutti i nuovi notebook

Cerca Nel Sito

No Result
View All Result

Pubblicità

Ultimi Articoli

Iran-Usa, Trump valuta nuove mosse militari: oggi briefing con i vertici – Diretta

Katia Follesa torna sul Nove, al via la terza stagione di ‘Comedy Match’

Inchiesta arbitri, oggi l’interrogatorio di Gervasoni: dalle squadre ‘coinvolte’ agli indagati, gli aggiornamenti

Dl Bollette, novità per i consumatori: tra telemarketing e contratti luce-gas, ecco cosa cambia

Bonus sicurezza 2026: quali spese rientrano, gli errori da evitare e come ottenere fino al 50%

Roma, scoperto manoscritto con il più antico poema in inglese

Pubblicità

E’ un portale di news ai sensi del D.L. 7/5/2001 n. 62

Network

Informazioni

  • Chi Siamo
  • Termini & Condizioni
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Contatti

Per parlare con la redazione: redazione@gmgmediacompany.it

Per la tua pubblicità: info@gmgmediacompany.it

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Finanza
  • Cultura e Società
  • Salute e Benessere
  • Sport
  • Scienza e Innovazione
  • Curiosità

© 2026 GMG Media Company Di Mossutti Gianluca | Sede legale: Corso Umberto Maddalena 25 - Cap 83030 - Venticano (AV) | P.IVA: 03234710642 | C.F: MSSGLC89D15L483O | REA: AV - 313130 | Domicilio digitale: gmgmediacompany@pec.it